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Sorpreso a bruciare rifiuti, denunciato

Il rogo è stato scoperto dai Carabinieri

Pubblicato 2 ore fa

I Carabinieri della Stazione di Belpasso, impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio, sono intervenuti con tempestività a seguito dell’avvistamento di una densa colonna di fumo nero proveniente da un’abitazione privata situata nella periferia est del paese. 

Giunti sul posto in pochi minuti, i militari hanno accertato che era in atto un rogo di rifiuti appiccato deliberatamente all’interno del giardino della villetta. L’immediato intervento ha consentito di circoscrivere e spegnere le fiamme, evitando ulteriori conseguenze per la sicurezza pubblica e per l’ambiente circostante, visto che era stato dato fuoco a rifiuti eterogenei, tra cui componenti elettronici (parti di televisore), metalli, vetro e altri materiali di scarto. 

Nel corso degli accertamenti è stato identificato il responsabile, un 53enne del posto che,è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti, in violazione della normativa ambientale vigente, nonché per emissioni pericolose di fumo atte a arrecare disturbo e potenziale danno alla popolazione residente e ai passanti.

La combustione non autorizzata di rifiuti, oltre ad essere un reato punito penalmente, rappresenta una pratica estremamente pericolosa: la combustione di materiali diversi, in particolare plastiche, componenti elettronici e metalli trattati, sprigiona infatti sostanze altamente tossiche come diossine, furani e polveri sottili che, disperse nell’aria, incidono negativamente sulla salute pubblica, provocando irritazioni alle vie respiratorie, aggravando patologie cardiovascolari e, nei casi di esposizione prolungata, aumentando il rischio di malattie oncologiche, oltre a determinare una contaminazione dell’ambiente e delle colture circostanti.

Si rinnova l’invito ai cittadini a rispettare le normative ambientali e a segnalare tempestivamente situazioni sospette o potenzialmente pericolose. La collaborazione della collettività è essenziale per contrastare fenomeni illegali che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla salute di tutti.

L’Arma etnea continuerà a garantire un costante impegno nella prevenzione e repressione dei reati ambientali, a tutela del territorio e della comunità.

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