“Agrigento Digitale”, presentato il progetto finanziato con il Pnrr
L’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali, rendere i servizi digitali più semplici e accessibili per cittadini e imprese
Ad Agrigento ieri pomeriggio nei locali del Palazzo Filippini è stato presentato il progetto “Agrigento Digitale”. L’iniziativa è frutto di un lavoro scrupoloso e importante che ha consentito di reperire fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un importo complessivo di 1.275.633 euro nell’ambito dei servizi digitali, con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali, rendere i servizi digitali più semplici e accessibili per cittadini e imprese, favorire la migrazione al cloud delle pubbliche amministrazioni e potenziare la sicurezza informatica, ridurre il divario digitale, rendere più chiaro l’uso di strumenti come SPID, CIE, pagoPA, App IO e quindi servizi online più semplici, sicuri e accessibili all’utenza. Nell’ambito del progetto risultano attivate le undici misure previste, per un importo complessivo pari a 444.179 euro. La restante somma, per un importo di 702.622 euro, costituisce economie che potranno essere reinvestite sempre nell’ambito del digitale.
Grazie a tali economie, è prevista un’iniziativa volta all’alfabetizzazione digitale dedicata agli over 65. In programma anche attività volte a sensibilizzare il delicato e importante tema contro la violenza sulle donne, tra cui un evento culturale e l’istituzionalizzazione della “panchina rossa digitale”, resi possibili grazie alla preziosa collaborazione del Centro Antiviolenza e Antistalking “Telefono Aiuto” – coordinato dalla dottoressa Antonella Gallo Carrabba – e dell’assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Agrigento, retto da Marco Vullo.
In proposito il sindaco Miccichè afferma: “Si tratta di un’iniziativa importante che riduce il divario digitale tra la pubblica amministrazione e i cittadini, con l’obiettivo di agevolare e snellire le procedure e rendere i servizi più accessibili ed efficienti. Le restanti economie, pari a oltre 700 mila euro, rappresentano risorse che potranno essere utilizzate dalla prossima amministrazione per proseguire nel percorso di innovazione, inclusione e alfabetizzazione digitale, continuando a investire nella modernizzazione dell’Ente e nei servizi rivolti alla collettività. Esprimo apprezzamento all’assessore alle Politiche Digitali e di Innovazione, Marco Vullo, che attraverso un lavoro di squadra, grazie al supporto tecnico di professionisti specializzati, ha reso possibile questo importante traguardo per la comunità agrigentina.”

