Primi giorni da sindaco per Michele Sodano, tra bilanci mancanti ed emergenza personale
Il nuovo primo cittadino ha realizzato un vlog in cui ha reso noto alla città cosa fatto con la sua squadra
Quindici giorni da sindaco e una settimana circa all’insediamento della giunta. Michele Sodano sceglie un video modello Vlog per raccontare i suoi primi giorni a Palazzo dei Giganti, scegliendo una linea comunicativa che non attacca frontalmente l’amministrazione uscente ma rivendica più che altro i risultati raggiunti.
La prima e fondamentale questione sollevata da Sodano riguarda la gestione del bilancio comunale, attualmente in regime di esercizio provvisorio a causa della mancata approvazione dello strumento finanziario definitivo. Questa condizione limita temporaneamente l’azione dell’ente alla sola garanzia dei servizi essenziali, impedendo la pianificazione strategica a lungo termine e lo stanziamento di nuovi investimenti. Nel suo videomessaggio, il sindaco ha spiegato che si sta accelerando l’iter burocratico per presentare il documento in consiglio comunale nei prossimi mesi, ponendosi come obiettivo prioritario il ripristino della regolare tempistica approvativa per dare stabilità al futuro economico della città.
Parallelamente alle criticità finanziarie, Sodano ha evidenziato una severa carenza di personale nei ruoli chiave dell’amministrazione. Delle tre figure dirigenziali precedentemente in organico, ne sono rimaste in attività soltanto due (una era infatti incaricata e non assunta) sulle quali è ricaduto anche il gravoso coordinamento dei settori tecnici. Per alleggerire la struttura e potenziare i comparti maggiormente sollecitati, il primo cittadino ha annunciato che sono già state avviate le procedure concorsuali volte all’assunzione di un nuovo dirigente che assumerà la guida dei settori lavori pubblici e urbanistica, grazie all’imminente pubblicazione del relativo avviso pubblico.
Sul fronte delle emergenze territoriali, Sodano non ha nascosto la complessità della gestione del ciclo dei rifiuti e della crisi idrica. L’intera provincia vive una situazione di costante precarietà legata alle difficoltà di conferimento della frazione indifferenziata nelle discariche dell’ambito territoriale. La saturazione dei compattatori si ripercuote negativamente sulla regolarità della raccolta ordinaria, provocando la proliferazione di micro-discariche abusive nei quartieri e ostacolando persino la pulizia dei mercati cittadini. Nel video, il sindaco ha reso noto di essere stato a Palermo con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per richiedere provvedimenti straordinari e ordinanze che pongano fine all’emergenza. Al contempo, ha rivolto un forte appello alla cittadinanza per una migliore raccolta differenziata e ha annunciato l’intensificazione dei controlli tramite la polizia ambientale, con l’avvio della riscossione di sanzioni pecuniarie rimaste ferme dal 2023.
La medesima fermezza viene applicata alla gestione della crisi idrica, un altro fenomeno ricorrente che penalizza la comunità durante la stagione estiva. La posizione espressa da Sodano sui social è netta nel ribadire che l’acqua costituisce un diritto inviolabile che non può essere condizionato da logiche finanziarie. Anche su questo tema il sindaco ha sollecitato interventi tempestivi da parte della presidenza regionale per intimare a Siciliacque di non ridurre la fornitura idrica destinata alla provincia di Agrigento.
Un capitolo inaspettato quanto emblematico raccontato nel video riguarda la ricognizione del patrimonio immobiliare comunale. L’intenzione di avviare immediatamente la riqualificazione del campo di atletica di Villaseta attraverso il bando statale Sport e Periferie ha portato alla luce una paradossale irregolarità: l’impianto sportivo non risultava regolarmente accatastato nei registri ufficiali, come molti altri enti e come ampiamente noto grazie alle cronache giornalistiche di cui Sodano non sembrava a conoscenza.
Nonostante la complessità del quadro d’insieme, Sodano ha concluso il suo intervento con alcuni segnali positivi legati alla capacità di programmazione e all’utilizzo dei fondi straordinari.
La giunta, in stretta collaborazione con l’assessore alla progettazione, ha completato una rassegna metodica di tutti gli interventi finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in vista della cruciale scadenza del trenta giugno. L’analisi approfondita dello stato di avanzamento dei singoli progetti ha l’obiettivo di garantire che nessuna risorsa economica destinata ad Agrigento vada perduta e che tutte le opere previste giungano a compimento.


