Agrigento

Da Linosa ad Agrigento con problemi cardiaci, un cittadino ringrazia il reparto di Cardiologia del San Giovanni di Dio

La lettera di ringraziamento

Pubblicato 2 ore fa

Un nuovo caso di buona sanità all’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento nel reparto di Cardiologia. Un cittadino di Linosa, ha inviato una lettera, dopo il suo ricovero presso l’unità operatore per ringraziare il direttore e tutto il personale del reparto per “le cure, la professionalità e, soprattutto, l’umanità ricevuta. Un ringraziamento particolare va al dottor Diana e alla dottoressa Sacco, che per me non sono stati soltanto due eccellenti professionisti, ma anche due persone capaci di offrire ascolto, vicinanza e speranza”, scrive l’isolano. “A distanza di un mese, pur con le dovute limitazioni, posso dire di aver ritrovato la mia vita. E questo lo devo anche a voi. Grazie per avermi curato, ma soprattutto per avermi fatto sentire una persona e non soltanto un paziente”.

Di seguito riportiamo la lettera di ringraziamento:

“Sono arrivato il 9 giugno da Linosa, una piccola isola del Mediterraneo con poche centinaia di abitanti. Vivere su un’isola così lontana significa convivere ogni giorno con servizi sanitari molto limitati e con la sensazione, a volte, di essere dimenticati. Per ogni visita specialistica o controllo importante siamo costretti a raggiungere la terraferma, quando il mare e i collegamenti lo permettono. Da qualche tempo avevo iniziato ad avvertire un affanno insolito. Appena mi è stato possibile partire, mi sono recato dal mio cardiologo di fiducia che, dopo avermi visitato, ha riscontrato una situazione talmente grave da inviarmi immediatamente al Pronto Soccorso. In quel momento non c’erano posti disponibili nel reparto di Cardiologia, ma ho avuto la fortuna di incontrare in PS il dottor D. Diana. Con un’umanità che raramente avevo conosciuto, mi disse che avrebbe trovato una soluzione, perché sapeva bene che per me tornare a Linosa in quelle condizioni era impensabile. Quelle parole mi hanno trasmesso speranza e fiducia proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno. Durante il ricovero ho conosciuto anche la dottoressa T. Sacco, che con grande competenza, disponibilità e sensibilità mi ha fatto sentire sempre al sicuro. È stata lei stessa a eseguire l’impianto del defibrillatore, accompagnandomi con professionalità e rassicurandomi in ogni fase del percorso. Questa lettera nasce dal desiderio di ringraziare tutto il reparto: medici, infermieri, operatori sanitari e tutto il personale che ogni giorno lavora con dedizione e competenza”.

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