Agrigento, “A stu pm cu lu tritolo l’ama fari satari”: minacce al procuratore Vella, a giudizio joppolese
Il pubblico ministero Stefano Sallicano ha notificato la chiusura delle indagini nei confronti di Fabio Bellanca, 37 anni di Agrigento, accusato di minacce rivolte nei confronti del procuratore aggiunto della Repubblica di Agrigento Salvatore Vella. “A stu pubblico ministero cu tritolo l’ama fari salari (a questo pubblico ministero con il tritolo lo dobbiamo fare saltare […]
Il pubblico ministero Stefano Sallicano ha notificato la chiusura delle indagini nei confronti di Fabio Bellanca, 37 anni di Agrigento, accusato di minacce rivolte nei confronti del procuratore aggiunto della Repubblica di Agrigento Salvatore Vella.
“A stu pubblico ministero cu tritolo l’ama fari salari (a questo pubblico ministero con il tritolo lo dobbiamo fare saltare in aria)”. E’ questa la frase incriminata che Fabio Bellanca – originario di Joppolo Giancaxio – avrebbe rivolto nel luglio scorso al procuratore aggiunto di Agrigento.
La vicenda è avvenuta nel luglio scorso al Centro Commerciale Città dei Templi dove il procuratore aggiunto è stato raggiunto dal Bellanca che lo ha minacciato. Grazie alle immagini di video-sorveglianze e all’intervento immediato dei carabinieri del Reparto Operativo di Villaseta è stato possibile risalire all’identità dell’uomo.
Bellanca, difeso dall’avvocato Daniele Re, è stato arrestato nell’agosto scorso con l’accusa di estorsione ai danni di una donna di 57 anni di Petralia Sottana. In totale sarebbero circa 30 mila euro i soldi che Bellanca avrebbe accumulato attraverso vaglia postali e ricariche postepay. Bellanca si è difeso riferendo che la somma altro non era che un prestito.





