Teatro Pirandello, presentata la nuova stagione teatrale “Echi e Orizzonti”
La programmazione, firmata per il secondo anno consecutivo dalla direttrice artistica Roberta Torre
Un legame profondo tra la memoria storica e le nuove visioni contemporanee definisce l’anima del nuovo cartellone del Teatro Pirandello di Agrigento. È stata presentata questa mattina la stagione teatrale 2026/2027, significativamente intitolata “Echi e Orizzonti – Passato Vivo Futuro in Scena”. La programmazione, firmata per il secondo anno consecutivo dalla direttrice artistica Roberta Torre, si sviluppa attraverso un ricco intreccio tra prosa, musica e danza, portando sul prestigioso palco siciliano grandi interpreti nazionali e produzioni di assoluta eccellenza.
“Sarà una stagione teatrale che mescola tanti generi, dove ci sarà la danza, ci sarà la prosa, ci sarà anche una forma di teatro musicale di lirica e poi ci saranno grandi nomi da Muccino a Scianna ad esordienti. Ci saranno un duo straordinario di danza Riva&Repele che hanno fatto il giro del mondo e sono stati acclamati in maniera internazionale. Ecco ho voluto mescolare tante discipline diverse, perché è bello che il teatro abbia tante anime, non una sola e poi ci sarà anche uno spazio per il vincitore dello spettacolo Pirandello French Festival, quindi una cosa del tutto inedita e soprattutto una stagione che vuole ribadire ancora una volta come il teatro Pirandello sia il teatro della città e possa avvicinare sempre di più gli agrigentini al loro teatro, alla loro casa. È importante anche avvicinare i giovani al teatro infatti questa è una stagione dove in realtà ci sono molti giovani, molte presenze giovani senza per questo rinunciare ai grandi maestri”. Queste le parole della direttrice artistica Roberta Torre a margine della presentazione al pubblico della stagione teatrale che ha visto un mini spettacolo con il maestro Salvatore Galante al piano e la partecipazione degli artisti della Casa del Musical di Marco Savatteri. Alla presentazione ha partecipato il sindaco Francesco Miccichè e il Cda della Fondazione Pirandello.
La stagione prenderà ufficialmente il via il fine settimana di sabato 14 e domenica 15 novembre con uno spettacolo inaugurale attualmente in via di definizione. Il primo appuntamento musicale della stagione è invece fissato per sabato 12 e domenica 13 dicembre 2026 con “Lullaby” di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace, un suggestivo viaggio sonoro sospeso tra lirica e rock che esplora la dimensione del sogno.
Il nuovo anno si aprirà nel segno della grande tradizione teatrale italiana. Mercoledì 6 e giovedì 7 gennaio, Sergio Rubini proporrà “I Fratelli De Filippo”, un intenso omaggio alla storia umana e artistica di Eduardo e della sua famiglia. Pochi giorni dopo, sabato 9 e domenica 10 gennaio, Francesco Scianna salirà sul palco nella doppia veste di regista e protagonista di “Hospitality Suite”, il celebre testo di Roger Rueff. Il fitto mese di gennaio si chiuderà sabato 23 e domenica 24 con la versione teatrale di “A casa tutti bene”, scritta e diretta da Gabriele Muccino, che vedrà un cast d’eccezione guidato da Fabio Troiano e Anna Galiena.
Febbraio lascerà ampio spazio alla danza internazionale e alla commedia classica. Sabato 13 e domenica 14 febbraio la compagnia Riva&Repele presenterà la coreografia “Dear Son”, mentre mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio Gianfelice Imparato sarà l’interprete del capolavoro di Eduardo Scarpetta “Il medico dei pazzi”, con la regia curata da Leo Muscato.
Il mese di marzo, sabato 13 e domenica 14, vedrà in scena la fantascienza d’autore con “Rur – Rossum’s Universal Robots” di Karel Čapek, nell’adattamento firmato da Ottavio Cappellani e con la regia di Cinzia Maccagnano. Ad aprile il cartellone ospiterà due drammaturgie di forte impatto emotivo e intellettuale: sabato 3 e domenica 4 aprile Nello Mascia interpreterà “La rigenerazione” di Italo Svevo, mentre sabato 10 aprile andrà in scena “Alice in Wandering” di Chiara Callegari e Simone Luglio, uno spettacolo toccante basato su una storia vera legata all’Alzheimer precoce.
La parte finale della stagione, a maggio, renderà omaggio alla grande letteratura e alla storia locale. Sabato 8 e domenica 9 maggio Pamela Villoresi sarà l’assoluta protagonista di “Elettra 1944”, una riscrittura dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dai nazisti. Il fine settimana successivo, sabato 15 e domenica 16 maggio, spazio a “Ceneri – L’ultimo viaggio di Pirandello”, un’opera firmata da Marco Savatteri dedicata proprio al drammaturgo agrigentino. La conclusione formale del ricco calendario si terrà sabato 29 e domenica 30 maggio con la prima assoluta dello spettacolo vincitore del “Pirandello Fringe Festival”, a suggellare la vocazione del teatro verso la scoperta e la valorizzazione dei nuovi talenti della scena contemporanea.


