Canicattì

“Ti brucio la macchina se chiami la polizia”, 38enne di Canicattì arrestato per rapina

L’uomo ha riempito una borsa di merce e minacciato il cassiere di bruciargli la macchina se avesse avvisato le Forze dell’Ordine

Pubblicato 3 settimane fa

I poliziotti della sezione volanti della Questura di Caltanissetta, in collaborazione con quelli del Commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì, hanno tratto in arresto un trentottenne, gravato da pregiudizi di Polizia, nella flagranza di reato di rapina impropria, denunciandolo anche per minaccia. Il predetto, all’interno di un supermercato del Capoluogo nisseno, è stato sorpreso da personale dell’attività commerciale mentre si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali. L’uomo, che aveva riempito una borsa di merce, dopo aver minacciato il cassiere di bruciargli la macchina se avesse avvisato le Forze dell’Ordine, è uscito dal supermercato senza pagare, allontanandosi con l’autovettura. Sul posto è intervenuta una volante della Polizia di Stato che, raccolte le testimonianze dei presenti, ha diramato la nota di ricerca del fuggiasco.

Dopo gli accertamenti del caso, i poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì hanno intercettato l’uomo presso la propria abitazione, nella quale, a seguito di perquisizione hanno sequestrato 21 pezzi di parmigiano in confezioni termosaldate e 3 bottiglie di liquore di una nota marca, precedentemente prelevati dal supermercato. Su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Agrigento il trentottenne è stato condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il G.I.P. presso il Tribunale di Agrigento ha convalidato l’arresto e applicato all’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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