Favara, “sparò al rivale davanti un bar”, chiesti 10 anni di carcere
Si è svolta ieri, presso il Tribunale di Agrigento, una udienza del processo, che si sta svolgendo col rito abbreviato, a carico di Gaetano Volpe, 51 anni, di Porto Empeodocle. L’uomo era finito in carcere dopo l’arresto avvenuto a Favara, nell’aprile dello scorso anno, in quanto accusato di tentato omicidio di un uomo di 31 […]
Si è svolta ieri, presso il Tribunale di Agrigento, una udienza del processo, che si sta svolgendo col rito abbreviato, a carico di Gaetano Volpe, 51 anni, di Porto Empeodocle.
L’uomo era finito in carcere dopo l’arresto avvenuto a Favara, nell’aprile dello scorso anno, in quanto accusato di tentato omicidio di un uomo di 31 anni, nativo del luogo.
Sempre secondo l’accusa l’empedoclino avrebbe sparato alcuni colpi di pistola all’indirizzo del rivale causandogli una ferita lieve, il tutto al culmine di una lite davanti un bar di via Agrigento.
Il pubblico ministero Gloria Andreoli ha chiesto per l’imputato una condanna a 10 anni di reclusione. “Non vi sono dubbi che vi sia stata la sparatoria e che a premere il grilletto sia stato Volpe” ha detto in sintesi il pm.
Il prossimo 12 luglio l’arringa difensiva.




