Giudiziaria

La faida Favara-Liegi, chiesta condanna di Vardaro per duplice tentato omicidio 

L'accusa ha chiesto la condanna per un duplice tentato omicidio e l'assoluzione per l'omicidio di Mario Jakelich avvenuto in Belgio

Pubblicato 1 mese fa

Al via la requisitoria del sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia Alessia Sinatra nel processo a carico di Carmelo Vardaro, 47 anni, difeso dall’avvocato Salvatore Virgone, unico dei coinvolti nella cosiddetta faida Favara-Liegi che ha scelto la via del rito ordinario. Il pubblico ministero ha chiesto la condanna dell’imputato per un duplice tentato omicidio mentre ha proposto l’assoluzione per un omicidio e un altro agguato fallito.

La quantificazione della pena verrà resa nota a conclusione dell’udienza del prossimo 21 maggio. Il processo scaturisce dall’inchiesta Mosaico, l’operazione della Squadra mobile che ha fatto luce sulla nota faida Favara-Liegi. Si tratta di una guerra tra fazioni opposte caratterizzata da tre omicidi e altrettanti agguati falliti. Vardaro, unico imputato a scegliere il rito ordinario, è accusato dell’omicidio di Mario Jakelich e del tentato omicidio di Maurizio Di Stefano oltre che degli agguati falliti nei confronti di Carmelo Nicotra e lo stesso Di Stefano. Lo stralcio abbreviato, con altri sei imputati, si è concluso in Appello con quattro condanne notevolmente ridimensionate e due assoluzioni.

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