Mafia, procuratore De Lucia: “In tanti pagano pizzo ma non è più come negli anni novanta”
Lo ha detto il procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia
“Non c’e’ piu’ la situazione terribile del 1991-1992 e degli anni successivi. Ci sono zone della citta’ ancora investite dalle estorsioni, ma Cosa Nostra e’ in difficolta’ e dunque il fenomeno rallenta” mentre avanza “il ripristino della legalita’”.
Lo ha detto il procuratore di Palermo, Maurizio De Lucia, che ha partecipato a un incontro su “Le estorsioni a Palermo: chi paga e perche'”. “Pagano in tanti – ha aggiungo De Lucia – ma non pagano tutti e certamente pagano meno persone di quelle che pagavano negli anni Novanta fino al 2005. Pagano nelle relta’ in cui si e’ sempre pagato: nelle zone in cui c’e’ un’attivita’ imprenditoriale pulviscolare, imprese piccole, in cui vige, tra le tradizioni, quella di pagare il pizzo: si paga anche per abitudine familiare”






