Ricordato il brigadiere Miglioranzi, ucciso a 27 anni in un conflitto a fuoco
Il sottufficiale, vilmente ucciso a soli 27 anni durante un conflitto a fuoco nel corso del servizio, affrontò con profonda dedizione al dovere tre pericolosi malviventi
Si è svolta a Cinisi la commemorazione, in occasione dell’81° anniversario dell’assassinio del Brigadiere Guerrino Miglioranzi, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria. Il sottufficiale, ucciso a soli 27 anni durante un conflitto a fuoco nel corso del servizio, affrontò con profonda dedizione al dovere tre pericolosi malviventi.
“L’evento, caratterizzato come ogni anno da un commosso coinvolgimento dei presenti, ha avuto luogo nel sito dell’eccidio, all’incrocio tra via San Pietro e via Domenico Giunta, dove sono state depositate due corone di alloro in omaggio all’eroico Carabiniere”, si legge in una nota dei Carabinieri. Tra le autorità presenti, oltre ai familiari del decorato, hanno partecipato il Comandante del Gruppo di Palermo, Colonnello Aniello Schettino, la Sindaca di Cinisi, Vera Abbate e diverse autorità civili, militari e religiose.

