Giudiziaria

“Insulta giudici sui social dopo condanna al padre”, non è minaccia: assolto   

Pur essendo un gesto deprecabile, infatti, quanto accaduto non rappresenta una minaccia in quanto del tutto generica

Pubblicato 3 mesi fa

Era finito a processo con l’accusa di di violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario per aver insultato sui social i giudici che avevano condannato il padre. Il gup del tribunale di Catania Maria Gristaldi ha assolto Davide Gulotta, 27 anni, di Menfi, perché il fatto non sussiste. Pur essendo un gesto deprecabile, infatti, quanto accaduto non rappresenta una minaccia in quanto del tutto generica. La vicenda risale al dicembre 2019. Il giovane aveva augurato il male ai giudici del tribunale di Sciacca che condannarono in primo grado il padre. Quest’ultimo, nel giudizio di appello, venne peraltro assolto. L’imputato è difeso dall’avvocato Accursio Gagliano. 

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