Favara, armi, cartucce e droga in casa: assolto campione di tiro a segno
Il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha disposto il “non doversi procedere” nei confronti di Gaetano Sanfilippo 44 anni, di Favara, che non dovrà essere dunque sottoposto a processo. Sanfilippo fu arrestato dai Carabineri, nel 2015, al termine di una operazione in un condominio da dove qualcuno lancio da una finestra una pistola […]
Il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato, ha disposto il “non doversi procedere” nei confronti di Gaetano Sanfilippo 44 anni, di Favara, che non dovrà essere dunque sottoposto a processo.
Sanfilippo fu arrestato dai Carabineri, nel 2015, al termine di una operazione in un condominio da dove qualcuno lancio da una finestra una pistola e cartucce. A seguito della stessa, in casa del favarese i Militari trovarono 200 grammi di hashish, un bilancino di precisione e un cutter, da qui l’arresto per spaccio di droga e detenzione armi e munizioni.
Il difensore di Sanfilippo, l’avv. Salvatore Pennica, ha dimostrato come l’uomo fosse un campione di tiro a segno sportivo, detentore di porti d’armi per difesa personale e che il bilancino trovato nella sua abitazione servisse per pesare la polvere da sparo utilizzata per la fabbricazione di cartucce utili all’attività sportiva. Inoltre si è dimostrato che la sostanza stupefacente servisse per uso personale.


