Frana Niscemi, i deputati M5s si tagliano stipendi e consegnano 300mila euro a famiglie e imprese
Oggi il presidente del M5S Giuseppe Conte e alcuni eletti del Movimento hanno consegnato un assegno simbolico
Trecentomila euro per le famiglie di Niscemi delle zone nera e rossa per consentire loro di acquistare generi di prima necessità per le abitazioni che andranno ad abitare e per aiutare i commercianti della zona nera a riaprire le loro attività in zone sicure della città. È il contributo che il M5S erogherà in questi giorni agli abitanti del Comune colpito dalla devastante frana del gennaio scorso ai quali oggi il presidente del M5S Giuseppe Conte e alcuni eletti del Movimento hanno consegnato un assegno simbolico. “Ero venuto qui lo scorso 24 febbraio – ha detto Conte – e avevo detto che avrei continuato a fare in modo che non si spegnessero i riflettori su quanto accaduto e sulle situazioni di disagio dei cittadini alle prese con la perdita della casa o dell’attività. Il governo ha impugnato la legge che prevede circa quaranta milioni di euro per i colpiti dall’uragano Harry. È scandaloso. I parlamentari del Movimento Cinque Stelle si sono tagliati gli stipendi e abbiamo raccolto 300 mila euro da destinare a chi ha bisogno di acquistare ciò che ha perso nelle proprie case. Chiediamo che vengano spesi qui a Niscemi, per non lasciare nessuno indietro”. “Trecentomila euro – dice il coordinatore regionale del M5S Di Paola – certo non sono sufficienti a risolvere gli enormi problemi della popolazione colpita da questa immane tragedia. Rappresentano comunque un concreto gesto oltreché altamente simbolico di vicinanza a chi soffre in attesa che la politica faccia quanto deve fare nel minore tempo possibile, evitando di incorrere in inaccettabili scivoloni come l’impugnativa romana della legge fatta con urgenza in Sicilia. Parte del contributo verrà destinato alle imprese della zona nera per aiutarle a spostarsi in zone sicure del comune di Niscemi”






