Lo scrittore empedoclino Camilleri: “Noi italiani siamo razzisti”
Il popolare scrittore empedoclino, Andrea Camilleri, si esprime con parole che non lasciano spazio all’immaginazione circa lo “Ius soli” e l’atteggiamento dell’opinione pubblica in merito allo stesso. Camilleri, ospite in una trasmissione radiofonica, “Circo Massimo” su Radio Capital, dice: “E’ una vergogna che lo Ius soli non sia stato approvato e che venga rimandato”, riferendosi […]
Il popolare scrittore empedoclino, Andrea Camilleri, si esprime con parole che non lasciano spazio all’immaginazione circa lo “Ius soli” e l’atteggiamento dell’opinione pubblica in merito allo stesso. Camilleri, ospite in una trasmissione radiofonica, “Circo Massimo” su Radio Capital, dice: “E’ una vergogna che lo Ius soli non sia stato approvato e che venga rimandato”, riferendosi al fatto di non aver approvato la legge che darebbe la cittadinanza italiana ai figli degli immigrati. Le frasi sono riportate dal sito ilgiornale.it.
L’anziano scrittore ce l’ha con i politici ma non solo: Noi italiani siamo razzisti, perchè non lo vogliamo dire? Negli anni Settanta ho visto cartelli a Torino sui quali c’era scritto ‘non si affitta ai meridionali’, ora accade con gli extracomunitari”.


