Alfano: “Rimasi impressionato da tragedia di Lampedusa”
“Da ministro dell’Interno fui chiamato ad andare a Lampedusa per il naufragio del 3 ottobre 2013 e in un hangar vidi 300 sacchi con i corpi. Fra questi c’era quello di una mamma e del suo bimbo appena nato, ancora uniti dal cordone ombelicale. In quel momento dissi a me stesso che avrei fatto di […]
“Da ministro dell’Interno fui chiamato ad andare a Lampedusa per il naufragio del 3 ottobre 2013 e in un hangar vidi 300 sacchi con i corpi. Fra questi c’era quello di una mamma e del suo bimbo appena nato, ancora uniti dal cordone ombelicale. In quel momento dissi a me stesso che avrei fatto di tutto, fregandomene dei voti, per non vedere mai piu’ quello che ho visto Lampedusa”.
L’ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano intervenendo, a PALERMO, alla manifestazione organizzata dall’Ordine degli avvocati. “Mi si puo’ chiedere – ha spiegato – di andare in Europa e far valere la frontiera di Lampedusa come frontiera del continente, ma non si puo’ chiedere di sottrarre la mano dell’Italia davanti a una mamma e un bambino che annegano”.





