Grasso: “Riina? Se vuole alleggerire 41bis faccia i nomi…”
“Se Toto’ Riina vuole alleggerire un regime di detenzione che ritiene pesante, collabori e inizi a fare i nomi delle persone importanti che prima delle stragi di Falcone e Borsellino lo hanno contattato per fare le stragi. Poi magari ne parliamo”. Lo dice a Napoli Pietro Grasso, presidente del Senato, durante la presentazione del suo […]
“Se Toto’ Riina vuole alleggerire un regime di detenzione che ritiene pesante, collabori e inizi a fare i nomi delle persone importanti che prima delle stragi di Falcone e Borsellino lo hanno contattato per fare le stragi. Poi magari ne parliamo”. Lo dice a Napoli Pietro Grasso, presidente del Senato, durante la presentazione del suo libro “Storie di sangue, amici e fantasmi”. Per Grasso, deve esserci “un giusto equilibrio” nell’applicazione della legge. “E’ previsto dalla legge – continua – che i pericolosi criminali siano controllati in carcere per evitare che continuino a dare ordini. E ci deve essere un equilibrio tra due principi: la certezza della pena, e cioe’ che deve scontare l’ergastolo in 41 bis, e il rispetto delle modalita’ di detenzione umane. Mi sforzo di dire che, al di la’ di sentimenti di vendette e pieta’, bisogna applicare la legge. C’e’ una legge che da’ la possibilita’ di collaborare con la giustizia e in questo caso viene meno anche il regime particolare di detenzione a cui si e’ sottoposti”.






