Nasce “Arcipelago Sicilia” il nuovo movimento di Orlando: aderisce anche il sindaco Firetto?
La macchina si è messa in moto. E la lista ha già un nome: si chiamerà ‘Arcipelago Sicilia – Movimento dei territori’. Un’ottantina tra sindaci, amministratori locali ed esponenti della società civile hanno risposto oggi all’invito del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. E così si sono ritrovati a Villa Niscemi per un faccia a faccia […]
La macchina si è messa in moto. E la lista ha già un nome: si chiamerà ‘Arcipelago Sicilia – Movimento dei territori’. Un’ottantina tra sindaci, amministratori locali ed esponenti della società civile hanno risposto oggi all’invito del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. E così si sono ritrovati a Villa Niscemi per un faccia a faccia durato oltre due ore che chi era presente giudica “decisamente positivo”. Sul tappeto la disponibilità a contribuire alla lista che nelle intenzioni del professore sarà la dote da consegnare al rettore Fabrizio Micari nella corsa a Palazzo d’Orleans. Perché ‘Arcipelago Sicilia’ dovrebbe essere proprio la lista del presidente. E della partita è già anche il numero uno di Sala d’Ercole, Giovanni Ardizzone. L’obiettivo è arrivare almeno al 10 per cento, pescando consensi nei territori da un capo all’altro dell’Isola. E oggi a Villa Niscemi erano rappresentate tutte le province, assicurano i bene informati. Da Enna a Caltanissetta, da Palermo a Messina. Amministratori locali di piccoli e medi centri della Sicilia, ma anche di capoluoghi come Caltanissetta con il sindaco, Giovanni Ruvolo, eletto nel 2014 con il sostegno del ‘Polo civico’. Non era presente, invece, il primo cittadino di Agrigento, Lillo Firetto, anche lui invitato al vertice ma che alcuni impegni avrebbero trattenuto nella città dei templi. Anche se, spiegano fonti vicine a Orlando, Firetto avrebbe già fatto sapere di essere interessato al progetto. Entro lunedì chi è della partita dovrà sciogliere la riserva e la macchina organizzativa entrerà in moto a pieno regime. L’obiettivo è dare rappresentanza politica a chi in questi anni non ha trovato all’Assemblea regionale siciliana interlocutori. “E’ stato un momento importante – dice all’Adnkronos il sindaco Orlando -. Ha confermato il malessere che si registra da parte degli amministratori locali, spesso lasciati soli di fronte alle necessità delle comunità e dei cittadini, ma allo stesso tempo ha mostrato quanto è forte l’impegno e l’interesse per realizzare un percorso civico a supporto di un nuovo governo regionale e una nuova rappresentanza all’Ars”. “C’è una grande esigenza di protagonismo che arriva dai territori – spiega Fabio Giambrone, braccio destro di Orlando e anche lui presente al vertice -. Questo movimento punta a dare rappresentanza e voce a questa richiesta che è sempre più forte”.





