Licata, nipote e zio trovati con 244 kg di droga: patteggiata pena a 1 anno e 11 mesi
Hanno patteggiato la pena, sospesa, a 1 anno e 11 mesi di reclusione i due braccianti agricoli di Palma di Montechiaro, Emanuele Burgio, 24 anni, e Francesco Cottitto, 40 anni, rispettivamente nipote e zio finiti in manette nel settembre scorso a seguito di una irruzione degli agenti del Commissariato di Polizia della cittadina grigentina, in […]
Hanno patteggiato la pena, sospesa, a 1 anno e 11 mesi di reclusione i due braccianti agricoli di Palma di Montechiaro, Emanuele Burgio, 24 anni, e Francesco Cottitto, 40 anni, rispettivamente nipote e zio finiti in manette nel settembre scorso a seguito di una irruzione degli agenti del Commissariato di Polizia della cittadina grigentina, in collaborazione con quelli della sezione antidroga della Squadra Mobile di Agrigento, a Torre di Gaffe, agro di Licata, e in uno dei cinque tunnel presenti nel fondo agricolo dove vennero riveneute numerose piante di cannabis, alte 1.90 m. ed in piena fioritura, per un peso complessivo di 244 kg.
Entrambi dopo il blitz furono posti agli arresti domiciliari e hanno dovuto rispondere del reato di coltivazione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.




