Rapine in banca nell’agrigentino, riparte il processo “The Wall”, accusa chiede conferma delle pene
E’ fissata per mercoledì 10 gennaio, la ripresa del processo scaturito dall’inchiesta denominata “The Wall” su alcune rapine e tentate rapine in provincia di Agrigento, specificatamente nella zona del Belice. In primo grado sono stati condannati l’ex direttore di filiale, Michele Gandolfo, 61 anni, a cui è stata inflitta una pena di 5 anni e […]
E’ fissata per mercoledì 10 gennaio, la ripresa del processo scaturito dall’inchiesta denominata “The Wall” su alcune rapine e tentate rapine in provincia di Agrigento, specificatamente nella zona del Belice.
In primo grado sono stati condannati l’ex direttore di filiale, Michele Gandolfo, 61 anni, a cui è stata inflitta una pena di 5 anni e 4 mesi, e ritenuto il basista della presunta organizzazione, Massimo Tarantino, di Sambuca di Sicilia, 44 anni, barbiere, condannato a 6 anni e 8 mesi, e il pensinoato sambucese Pietro Curti, 78 anni, a cui, in abbreviato, in primo grado, sono stati inflitti 5 anni e 8 mesi.
L’accusa alla Corte d’Appello chiede la conferma delle pene, mentre mercoledì 10 gennaio a parlare saranno le parti civili.
Sempre in abbreviato sono stati condannati: Pietro La Placa, di 37 anni, condannato a 7 anni, 4 mesi, Francesco Conigliaro, di 45 anni, condannato a 6 anni, 4 mesi, Carlo Valpa, di 48 anni, condannato a 2 anni, 4 mesi. Assolti, invece, il fratello, Paolo Valpa, di 47 anni, Ignazio La Manna, di 38 anni e Salvatore Palazzolo, di 30 anni, di Palermo, accusato di favoreggiamento.

