Campobello di Licata, tentata estorsione al genero: chiesti 3 anni di carcere per il “re dei vini”
Nel processo, col rito abbreviato, che vede imputato l’imprenditore vinicolo Giuseppe Milazzo, 80 anni, titolare dell’omonima casa produttrice di vini, nota in tutto il mondo, di Campobello di Licata, la Procura di Agrigento chiede per lo stesso la condanna a 3 anni di carcere. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe proferito frasi minacciose come “ti ammazzo, ti […]
Nel processo, col rito abbreviato, che vede imputato l’imprenditore vinicolo Giuseppe Milazzo, 80 anni, titolare dell’omonima casa produttrice di vini, nota in tutto il mondo, di Campobello di Licata, la Procura di Agrigento chiede per lo stesso la condanna a 3 anni di carcere.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe proferito frasi minacciose come “ti ammazzo, ti levo di mezzo… a me non mancano armi, mia figlia resterà vedova…”, rivolte al genero che sarebbe stato anche picchiato con un bastone da passeggio con la punta metallica.
La scena dell’aggressione è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza installate nell’azienda vinicola di famiglia. Il genero, subito dopo il fatto, denunciò il suocero e si è costituito parte civile nel procedimento.
L’aggressione sarebbe derivata da questioni di natura economica. L’anziano avrebbe reclamato una somma di oltre un milione di euro derivante dall’attività aziendale.
Milazzo rischia una condanna per tentata estorsione e detenzione illegale di fucili.