Agrigento

Amministrative 2026, il centrodestra si scopre “semi-unito”: manca però ancora il candidato

Il vertice, dato per annullato, si è regolarmente svolto e ha determinato un accordo a 5 che taglia fuori la DC

Pubblicato 2 giorni fa

Nessun rinvio del tavolo convocato stamattina solo una modifica della modalità di confronto a causa dei problemi di salute di uno dei convitati. Il Centrodestra agrigentino, dopo un vertice palermitano, spazza via, parzialmente, l’idea di una spaccatura globale e, alla fine, lascia sola con il “cerino in mano” solo la Democrazia cristiana puntando su una candidatura unitaria che però ancora non si sa chi è.

“All’esito di un approfondito confronto tra i coordinatori regionali di Forza Italia, MPA – Grande Sicilia e UDC, e in collegamento telefonico con il commissario regionale di Fratelli d’Italia, impossibilitato a partecipare per motivi di salute, si è convenuto di dare vita ad una coalizione che comprenda Fratelli d’Italia, Forza Italia, MPA – Grande Sicilia, UDC e Lega, e di lavorare congiuntamente per individuare in tempi brevissimi il candidato sindaco che meglio possa rappresentare la comunità agrigentina. Prevale il senso delle istituzioni e l’amore per Agrigento, che meritano impegno comune e dedizione al bene della Città”.

La nota è firmata da Marcello Caruso, coordinatore regionale Forza Italia, Fabio Mancuso, coordinatore regionale Mpa-Grande Sicilia, Decio Terrena, coordinatore Udc Sicilia e Luca Sbardella, commissario Fratelli d’Italia Sicilia. Nessuna traccia, appunto, del partito di Cuffaro, che pure finora aveva marciato unitamente a quello di Salvini in una posizione di strenua resistenza a quello che era stato definito “il duopolio” di Gallo e Di Mauro. Il comunicato ha raggiunto come una doccia fredda gli stessi sostenitori locali del Carroccio e ancor più quelli dello Scudocrociato e i telefoni sono al momento tutti contemporaneamente occupati, segno che le attività fremono.

Alla fine, probabilmente, è prevalsa la ragion di partito nazionale e la volontà di evitare di prolungare “l’agonia” del centrodestra a poco più di 40 giorni dal voto.

Nessuna traccia, come si legge, del nome del candidato sindaco: per quello, pare, bisognerà aspettare ancora un paio di giorni, forse già martedì prossimo. Del resto, come si è ripetuto più volte in questi mesi, che fretta c’è?

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.13/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.13/2026
Pagina 1 di 20
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv