Faida Liegi-Favara, slittano gli esami irripetibili degli agguati Ciffa-Nicotra
Si sarebbero dovuti svolgere alle 19 di ieri – presso il laboratorio indagini biologiche del Gabinetto regionale della Polizia Scientifica di Palermo – gli accertamenti tecnici irripetibili su alcuni reperti sequestrati sulle scene dell’omicidio di Carmelo Ciffa, l’empedoclino 42enne freddato a colpi di pistola davanti un supermercato di Favara in pieno giorno, e del tentato […]
Si sarebbero dovuti svolgere alle 19 di ieri – presso il laboratorio indagini biologiche del Gabinetto regionale della Polizia Scientifica di Palermo – gli accertamenti tecnici irripetibili su alcuni reperti sequestrati sulle scene dell’omicidio di Carmelo Ciffa, l’empedoclino 42enne freddato a colpi di pistola davanti un supermercato di Favara in pieno giorno, e del tentato omicidio di Carmelo Nicotra, avvenuto il 23 maggio scorso in via Torino, sempre a Favara, a colpi di kalashnikov. Un difetto di notifica ad uno dei legali ha però dapprima posticipato gli esami e, successivamente, su istanza dell’avvocato Pennica rinviati gli stessi per il 24 aprile. Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo – con i magistrati Ferrara, Camilleri e Sinatra – tra i due episodi ci sarebbe un unico filo conduttore e, per questo motivo, nelle scorse settimane i fascicoli erano stati unificati. Per il tentato omicidio di Carmelo Nicotra sono indagati Calogero e Antonio Bellavia, 28 e 45 anni, attualmente in carcere per detenzione e porto illegale di arma,Carmelo Vardaro, 40 anni, e Calogero ed Emanuele Ferraro. Quest’ultimo è stato ucciso in un agguato in pieno giorno in via Diaz, a Favara, con una pistola calibro 7,65, lo scorso 8 marzo.