Magistrati catanesi: rigori fatali, in finale vince Milano
S’infrange nella partita finale – giocata a Lecce – il sogno di riconquistare il titolo di campioni d’Italia di calcio a 8 per la squadra dei magistrati di Catania (titolo conquistato nel 2016). Catania, allenata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo (fresco di patentino di allenatore Figc), ha mostrato una buona organizzazione tattica e una propensione […]
S’infrange nella partita finale – giocata a Lecce – il sogno di riconquistare il titolo di campioni d’Italia di calcio a 8 per la squadra dei magistrati di Catania (titolo conquistato nel 2016).
Catania, allenata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo (fresco di patentino di allenatore Figc), ha mostrato una buona organizzazione tattica e una propensione offensiva non indifferente. Catania dunque sconfitta solo ai rigori nella finalissima, peraltro dominata dagli etnei, contro Milano per 4-2 dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi 1-1 (al gollonzo dei milanesi ha ribadito a un minuto dalla fine una rete del portiere Munzone…).
Fatali come detto i rigori (un solo gol e 3 errori dal dischetto con Pulvirenti Gennaro e Favale) ma la squadra di Ignazio Fonzo, paga anche numerosi infortuni muscolari.
Per la cronaca va ricordato il percorso netto di Catania: battute nell’ordine Napoli 2 (4-0), Messina (4-0), Bologna (1-0), nei quarti Firenze (1-0 con rete di Sorrentino) e in semifinale Reggio Calabria (3-1). La premiazione é stata caratterizzata dalla presenza del presidente del Lecce calcio, fresco di promozione in Serie B, l’avvocato Sticchi Damiani.
Il Catania di Fonzo torna a casa a testa alta e con la migliore difesa del torneo (4 gol incassati), con gli elogi degli addetti ai lavori per aver espresso il miglior gioco del torneo, L’edizione 2019 (organizzata dall’Anm) si giocherà a Rimini.





