La Questura di Agrigento premia gli studenti del laboratorio di scrittura
Una folta rappresentanza di studenti si è ritrovata stamane sulla terrazza del centro balneare della polizia a San Leone per la cerimonia di premiazione promossa nell’ambito della seconda edizione primaverile del Caffè letterario “Sulla strada della legalità”. Agli studenti era stata fornita la traccia su cui scrivere: “delineare la figura di un rappresentante della Polizia […]
Una folta rappresentanza di studenti si è ritrovata stamane sulla terrazza del centro balneare della polizia a San Leone per la cerimonia di premiazione promossa nell’ambito della seconda edizione primaverile del Caffè letterario “Sulla strada della legalità”.
Agli studenti era stata fornita la traccia su cui scrivere: “delineare la figura di un rappresentante della Polizia di Stato che con il suo fulgido impegno possa costituire un positivo esempio nell’affermazione del principio di legalità. Le scuole invitate hanno trasmesso i componimenti redatti dagli studenti, alcuni in forma individuale, altri di gruppo, che sono stati vagliati da un’apposita commissione composta da quattro giurati esterni che ha attribuito quattro menzioni speciali ad altrettanti elaborati particolarmente significativi.
Il tema del laboratorio era rivolto prevalentemente agli studenti degli istituti scolastici superiori “Nicolò Gallo”, “Enrico Fermi”, “M. Foderà – “Brunelleschi” e “Leonardo Sciascia le cui rappresentanze si sono ritrovate
stamattina sulla terrazza per la cerimonia di consegna dei relativi attestati alla presenza del prefetto Dario Caputo e del questore Maurizio Auriemma.
Cerimonia condotta da Angelo Leone e la partecipazione degli attori Giovanni Moscato e Giusi Carreca che hanno letto e interpretato numerosi brani dei componimenti premiati. Circa settanta gli attestati e le menzioni speciali che hanno decretato il successo della iniziativa. Per quanto si è appreso, il laboratorio di scrittura sarà ripetuto il prossimo anno, confermando la ferrea attenzione che le istituzioni riservano alle giovani generazioni.






