Agrigento, concluso il congresso internazionale ‘Mediterraneo di civiltà e di pace’
Concluso il congresso internazionale ‘Mediterraneo di civiltà e di pace’ Prof. Emanuele: “Sogno una Federazione dei popoli mediterranei, Palermo come Bruxelles” Roma, 30 mag. (askanews) – Si è concluso domenica, nella splendida cornice di Agrigento, presso la sala conferenze dell’Hotel Baia di Ulisse, il congresso internazionale ‘Mediterraneo di civiltà e di pace’, che ha celebrato il […]
Concluso il congresso internazionale ‘Mediterraneo di civiltà e di pace’ Prof. Emanuele: “Sogno una Federazione dei popoli mediterranei, Palermo come Bruxelles” Roma, 30 mag. (askanews) – Si è concluso domenica, nella splendida cornice di Agrigento, presso la sala conferenze dell’Hotel Baia di Ulisse, il congresso internazionale ‘Mediterraneo di civiltà e di pace’, che ha celebrato il ventennale della Multaqa, inauguratasi nel 1998 proprio adAgrigento, dove il professore, avvocato Emmanuele F. M. Emanuele – Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale che ha promosso e realizzato l’evento – ha significativamente voluto riportarla
. Ad aprire i lavori della giornata conclusiva, il professore Maurice Aymard, docente di storia moderna e contemporanea dei Paesi mediterranei a Parigi presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, il quale ha introdotto la sessione – presieduta dal professore Eduardo Mira, dottore di Geografia e Storia attualmente a contratto presso il Consiglio d’Europa di Bruges – con un importante intervento sulle connessioni ineludibili esistenti tra l’uomo, l’ambiente ed il mare nella cultura e nel sistema di vita dei popoli che si affacciano sul bacino del Mediterraneo.
È seguito il momento apicale e forse più atteso dell’intero convegno, ossia la Tavola Rotonda tra i rappresentanti delle tre maggiori religioni monoteiste dell’area (il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islamismo), introdotto dagli interventi del Segretario Generale dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain di Roma, professore Gennaro Giuseppe Curcio, e del giornalista dottor Haji Khaled Gianluigi Biagioni Gazzoli, attualmente Segretario Generale dell’Unione Islamica in Occidente





