Agrigento

Agrigento verso il capodanno: file per tamponi e vaccini, chiusi alcuni locali movida per i contagi

Quel che appare certo è che - per il secondo anno di fila - non sarà un capodanno "normale"

Pubblicato 4 anni fa

A meno di due giorni dalla notte più lunga dell’anno Agrigento si prepara ad accogliere il 2022 in un clima caratterizzato da incertezza, ansia e paura. Quel che appare certo è che – per il secondo anno di fila – non sarà un capodanno normale. La Città dei Templi, in linea con il dilagare dei nuovi casi di covid, ha registrato negli ultimi giorni un aumento vertiginoso dei contagi con oltre 100 nuovi positivi in meno di una settimana.

Secondo l’ultimo bollettino dell’Asp gli attuali casi sarebbero 263 ma il numero è purtroppo destinato a salire. In molti peraltro sono costretti alla quarantena, pur non essendo positivi, per contatti avuti nei giorni passati. Ed è per questo che la notte di San Silvestro, ancora una volta, non sarà come ce la ricordiamo.

In città, dopo il nuovo decreto varato la scorsa settimana, sono stati annullati i classici veglioni in discoteca. C’è chi comunque non vorrà rinunciare a festeggiare l’arrivo del nuovo anno decidendo di andare nei cenoni organizzati dai vari locali che, in alcuni casi, oltre al supergreen pass chiederanno un tampone negativo prima dell’ingresso. Altri locali della movida, invece, in queste ore hanno dovuto chiudere momentaneamente i battenti a causa della riscontrata positività di membri dello staff e del personale. Altri ancora hanno deciso di fermarsi in via precauzionale.

Intanto in questi giorni ad Agrigento si registrano code e file per effettuare un tampone o per la somministrazione del vaccino. Basti pensare che non meno di dieci giorni fa era relativamente facile entrare in uno degli hub sparsi per la città e uscire dopo pochi minuti con la dose inoculata. Adesso la situazione, anche per la preoccupazione degli abitanti che si recano in massa, è più lenta e talvolta bisogna anche prendere il numero per aspettare il proprio turno. Stessa situazione per effettuare il tampone, pratica che in queste ore – come testimoniano i numeri – sta diventando sempre più diffusa in concomitanza con l’arrivo di cene in famiglia e giocate.

Per questo motivo – è notizia del giorno – l’Asp e il comune di Agrigento hanno deciso di aprire altri drive-in per rendere più snella la gestione dei test. Il sindaco Miccichè ha annunciato l’apertura di nuovi punti per effettuare tamponi alla zona industriale, nei pressi del centro direzionale, e alla casa natale di Luigi Pirandello. 

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