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Licata, disattiva braccialetto ed evade: arrestato 46enne

L'uomo avrebbe disattivato il braccialetto elettronico per presentarsi in ospedale in seguito - a suo dire - di un malore

Pubblicato 4 anni fa

I carabinieri della Compagnia di Licata hanno arrestato Calogero Occhipinti, 46enne del posto, per il reato di evasione. L’uomo, che si trovava in regime domiciliare, è stato trasferito in carcere su disposizione del gip Francesco Provenzano.

Occhipinti, che dopo otto mesi di carcere era stato posto ai domiciliari, sta scontando una condanna per un giro di estorsioni – paventando una parentela con la famiglia mafiosa di Licata – messe a segno nei confronti di imprenditori titolari di rivendite di autoveicoli.

L’uomo avrebbe disattivato il braccialetto elettronico per presentarsi in ospedale in seguito – a suo dire – di un malore. I medici dell’ospedale, dopo averlo visitato, lo hanno però rispedito a casa non trovando nulla di preoccupante. Ad attenderlo i carabinieri che lo hanno arrestato.

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