Porto Empedocle

Il relitto di Lampedusa trasferito a Porto Empedocle a bordo della nave Diciotti

Dopo le operazioni di recupero da parte del nucleo Sdai, il relitto, su ordine della Procura di Agrigento, è stato trasferito a Porto Empedocle

Pubblicato 5 mesi fa

Dopo le operazioni di recupero da parte del nucleo Sdai della Marina Militare il relitto rinvenuto a largo di Lampedusa, su ordine della Procura della Repubblica di Agrigento, è arrivato a Porto Empedocle questa mattina a bordo della Nave Diciotti della Capitaneria.

Il nucleo Sdai (sminamento difesa anti mezzi insidiosi) della marina militare, che ha condotto le verifiche tecniche sull’oggetto galleggiante, ha escluso che ci sia materiale esplosivo e radioattivo, confermando inoltre che non si tratta di un ordigno bellico.

Per ora, resta l’ipotesi di materiale collegato a un lancio satellitare, cosi come ha affermato il ministro Crosetto. L’oggetto è stato avvistato il 6 settembre da pescatori lampedusani tra le isole di Lampione e Lampedusa. Sul relitto sono visibili scritte in ebraico e il logo della Israel Space Administration, l’agenzia spaziale che collabora con il Ministero della Difesa israeliano per lo sviluppo e l’uso di satelliti e altre tecnologie spaziali a scopi di sicurezza nazionale, intelligence e difesa.

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