Agrigento

Dopo l’incendio Crans-Montana, al via due progetti educativi per gli studenti agrigentini

I progetti sono promossi dalla Prefettura di Agrigento, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Agrigento

Pubblicato 4 ore fa



Sensibilizzare le nuove generazioni sui temi legati alle emergenze e sui comportamenti da seguire in presenza di eventi potenzialmente rischiosi per la pubblica incolumità sono alla base di due progetti “Oltre lo schermo: la realtà brucia” e “Una chiamata salva la V.I.T.A.”, promossi dalla Prefettura di Agrigento, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Agrigento in vista della Cerimonia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che si svolgerà il 27 febbraio.

I recenti fatti accaduti in Svizzera a Crans Montana ci insegnano che bisogna tenere conto non solo del rispetto delle regole da parte dei ragazzi che frequentano i locali ma soprattutto da parte dei gestori. E’ un bellissimo progetto che stimola l’immaginazione, le idee da parte degli studenti, che possano elaborare anche degli studi, e poi verranno premiati durante la cerimonia del corpo nazionale dei Vigili del fuoco”. Così il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo a margine della conferenza stampa, alla presenza del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Agriento, Calogero Barbera e del direttore dell’ufficio scolastico provinciale, Giuseppe Petix e di una rappresentanza di pompieri, dove sono stati illustrati i progetti e come si svolgerà il concorso.

Nel dettaglio il progetto “Oltre lo schermo: la realtà bruciasi rivolge agli istituti secondari di secondo grado e affronta il tema della responsabilità civica nell’era digitale. Il progetto invita gli studenti a riflettere sul contrasto tra la percezione illusoria del pericolo filtrata dagli smartphone e la concretezza delle emergenze reali, superando il ruolo di “videomaker dell’emergenza” per diventare primi attori nella catena del soccorso e dell’auto-salvamento. L’altro progetto “Una chiamata salva la V.I.T.A.è dedicato agli alunni delle scuole medie e insegna l’importanza di una corretta comunicazione con il Numero Unico di Emergenza 112. Attraverso il metodo V.I.T.A. (Valutare, Individuare, Temere, Aiutare), gli studenti apprenderanno come fornire informazioni precise e tempestive ai soccorritori.

“E’ importante non solo sensibilizzare, ma trasmettere il principio di consapevolezza. Investiamo sulla collettività, investiamo sulle generazioni future. Da questi progetti vogliono essere concretamente capaci di dare sicurezza a noi tutti”; ha detto il comandante Barbera.

Gli istituti potranno presentare elaborati multimediali: video, cortometraggi, spot, video-interviste, brani musicali, podcast o elaborati grafici. I lavori dovranno interpretare i temi della sicurezza e della prevenzione con creatività e originalità. I primi tre classificati per ciascuna categoria riceveranno riconoscimenti istituzionali durante la Cerimonia del 27 febbraio.

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