Era accusato di estorsione e minacce a mamma e sorella, assolto quarantenne
La vicenda risale al settembre 2024 quando in una rissa in via Atenea un uomo venne ferito con tre coltellate
Il fatto non sussiste. I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduta da Wilma Angela Mazzara, hanno assolto un quarantenne dall’accusa di maltrattamenti, estorsione e minacce nei confronti della mamma e della sorella. Il pm Elettra Consoli, al termine della requisitoria, aveva chiesto la condanna dell’imputato a cinque anni e sei mesi di reclusione.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Teres’Alba Raguccia, ha invece sostenuto che le condotte non configurassero i reati contestati non essendo emersa la prova della continuità e dell’interno di estorcere del denaro. Secondo la ricostruzione accusatoria il quarantenne avrebbe vessato l’anziana madre per diverso tempo, chiedendole soldi o l’auto.
In uno degli episodi avrebbe distrutto mobili e danneggiato gli arredi dell’abitazione. La sorella, intervenuta in un’occasione, sarebbe stata minacciata. Il tribunale, accogliendo la richiesta della difesa, ha invece assolto l’imputato perchè il fatto non sussiste. La sentenza di assoluzione ha fatto anche decadere la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare a cui l’uomo era sottoposto.





