Videocamere abusive e carenze igienico sanitarie dentro ristorante, una denuncia
Maxi sanzione per oltre 30 mila al titolare del locale
Continuano i controlli dell’Arma contro l’illegalità diffusa nel settore commerciale. I Carabinieri della Stazione Palermo Crispi con il supporto specialistico dei colleghi del N.A.S. (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro), nell’ambito di un servizio mirato al controllo del territorio nel quartiere Libertà, hanno deferito in stato di libertà il presidente 42enne di una società a responsabilità limitata – operante nella ristorazione.
L’ispezione ha portato alla luce un sistema di videosorveglianza abusivo che, il titolare, aveva installato per il controllo a distanza dei dipendenti senza alcuna autorizzazione preventiva – violando le norme vigenti in materia di privacy e tutela dei lavoratori.
Il bilancio dei controlli si è aggravato ulteriormente, con il riscontro di pesanti carenze sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le violazioni contestate figurano la mancata designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), l’assenza del medico competente e l’omessa formazione obbligatoria per il personale.
Oltre alle carenze giuslavoristiche, i militari hanno accertato violazioni igienico-sanitarie e strutturali dei locali tra cui figurano, la preparazione e somministrazione di alimenti che, avveniva in totale difformità dalla registrazione sanitaria e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP, con un potenziale rischio per la salute dei consumatori.
Le operazioni si sono concluse con l’immediata sospensione dell’attività e l’elevazione di sanzioni amministrative e ammende per un importo complessivo di 31.900 euro.
L’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, prosegue per garantire il rispetto delle norme igieniche e la tutela dei diritti dei lavoratori.





