Agrigento

Agrigento, la fondazione MondoAltro compie 15 anni: il bilancio delle attività

La fondazione, braccio operativo di Caritas Agrigento, Caritas, nasce con l'obiettivo, non soltanto di offrire risposte concrete sul territorio ma anche quello di promuovere la testimonianza della carità nel contesto in cui opera e presso la comunità ecclesiale tutta

Pubblicato 1 ora fa

La Fondazione di Religione e di Culto Mondoaltro, braccio operativo di Caritas Diocesana Agrigento, compie 15 anni. Era il 12 marzo 2011 quando, eretta dal cardinale Francesco Montenegro, iniziò a dare il proprio contributo partendo dalla chiara consapevolezza che la Chiesa è proprio dagli ultimi che deve partire. Da sempre impegnata ad intervenire anche materialmente, non ha mai perso di vista il mandato pedagogico proprio di Caritas, organismo pastorale che nasce con l’obiettivo, non soltanto di offrire risposte concrete sul territorio ma anche quello di promuovere soprattutto, la testimonianza della carità nel contesto in cui opera e presso la comunità ecclesiale tutta. È questa la responsabilità che porta avanti ormai dal 2011 ed è questo il senso più profondo che orienta le sue azioni, consapevole che dietro ad ogni volto che incontra c’è un cuore che attende una risposta.

Per tale occasione, sabato 14 marzo alle ore 12.00, nella splendida cornice della Valle dei Templi, nella Casa Diodoros, la Fondazione MondoAltro, nella persona del suo presidente Valerio Landri, del Consiglio di Amministrazione e dei suoi operatori, incontrerà le istituzioni e i giornalisti per ripercorrere le tappe più importanti del suo percorso.  L’occasione sarà soprattutto gradita per ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno sostenuto e continuano a sostenere l’operato di una realtà ecclesiale che, nata per volontà dell’allora Arcivescovo Mons. Francesco Montenegro, continua ad essere espressione della Chiesa agrigentina e strumento della sua azione pastorale, senza mai smettere di cercare il confronto obiettivo e la collaborazione autentica con il contesto laico all’interno del quale opera. All’evento saranno presenti il Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento, don Giuseppe Cumbo, il Prefetto di Agrigento, dott. Salvatore Caccamo, il Questore, dott. Tommaso Palumbo, il Comandante dei Carabinieri, dott. Nicola De Tullio, l’Assessore Riccardo Accurso Tagano in rappresentanza del Sindaco di Agrigento.Alcune presenze testimonieranno la preziosa rete di collaborazione intessuta dalla Fondazione Mondoaltro con gli attori istituzionali dell’ambito della giustizia: l’ULEPE di Agrigento, con la Dr.ssa Concetta Bongiovì in rappresentanza del direttore – dott. Stefano Papa -, la Casa Circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento, con la sua direttrice – dott.ssa Anna Puci – e il Comandante della Polizia Penitenziaria – dott.ssa Aurora Monica Mirabile, l’USSM di Palermo.Sarà presente anche l’ ASP di Agrigento con Maria Grazia Crescente della Segreteria della Direzione Generale.In rappresentanza del mondo dell’Istruzione sarà presente il Polo Territoriale Universitario di Agrigento nella persona del suo Presidente, prof. Gianfranco Tuzzolino e il CPIA  nella persona della sua Dirigente, Prof.ssa Antonina Ausilia Uttilla.La rete in ambito Lavoro sarà invece evidenziata dalla presenza del Centro per l’impiego di Agrigento, nelle persone del Direttore dott. Pasquale Patti, della dr.ssa Simona Alaimo e dalla dr.ssa Caterina Alaimo. Saranno inoltre presenti il dott. Gero Acquisto, insieme alla dott.ssa Simona Manganella per la UIL, mentre il dott. Lentini e il dott. Sciascia rappresenteranno rispettivamente l’Ordine dei Dottori Commercialisti e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro.L’impegno comune per la tutela dell’ambiente sarà rappresentato dalla gradita presenza del dott. Roberto Sciarratta e della dott.ssa Federica Salvo, alla direzione rispettivamente del Parco Valle dei Templi e del Giardino della Kolymbethra.All’evento prenderanno parte inoltre alcune delle Associazioni-partner: la Coop.va Sub Tutela Dei (che affronta temi come il gioco d’azzardo e la dipendenza patologica), il Circo Pace e Bene di Milena (che dal 2015 rivolge le proprie attività nell’area del Vallone, all’interno della provincia nissena, attraverso il supporto dei più deboli e dei soggetti con minori opportunità), l’Aps TTT- Tierra Techo Trabajo di Agrigento (impegnata nella progettazione sociale e in campagne di Advocacy per i diritti civili e il diritto al lavoro) e l’Associazione Casa Rosetta nella persona della dott.ssa Emanuela Cutaia, una delle realtà più rappresentative di tutto il territorio siciliano legate alle dipendenze.Presenti saranno ancora il CESVOP, nella persona della delegata per la Prov. di Agrigento, la prof.ssa Maria Concetta Venezia e il BCC Agrigentino rappresentato dal dott. Carlo Di Fazio, direttore di filiale e dal  dott. Parrinello Giuseppe vice-direttore; una banca sempre a sostegno di molte iniziative della Fondazione, ultima in ordine di tempo, una raccolta fondi che verrà lanciata prossimamente.

IL BILANCIO DELLE ATTIVITA’ DI MONDOALTRO

Con una costante attività nelle parrocchie ha stimolato la nascita di animatori capaci di interessare, coinvolgere ed educare le comunità alla carità. Grazie all’attività dell’ambito Famiglia e Povertà e dell’Osservatorio delle Povertà ha permesso l’apertura di un numero sempre più elevato di Caritas parrocchiali che, oltre ad elaborare idee e proposte innovative insieme a chi si occupa di altri ambiti pastorali, hanno generato sinergia e complicità. 

Attraverso i Centri di Ascolto, ancora, ha reso più capillare l’intervento sul territorio affidandosi a chi – quel territorio – lo conosce bene, per offrire, così, interventi mirati e precisi.  Ma la povertà non è soltanto economica. Nel corso di questi 15 anni i riflettori sono stati puntati anche e soprattutto sui giovani.Attraverso l’ambito Volontariato sono stati costantemente guidati nel loro percorso di crescita, nel tentativo di offrire loro degli strumenti validi per orientarsi nel futuro. Ogni anno vengono incontrati circa 500 ragazzi a cui viene offerta la possibilità di sognare un mondo migliore, attraverso attività non formali e creative che favoriscono l’inclusione sociale promuovendo lo sviluppo di competenze trasversali. Lo Sportello di orientamento socio-lavorativo supporta quanti siano alla ricerca di un lavoro, aiutandoli a prendere consapevolezza delle proprie attitudini e capacità, attivando tirocini formativi e costruendo una rete con le aziende del territorio. Lo Sportello di Ascolto Stranieri accompagna e orienta i migranti del territorio, allo scopo di facilitarne il percorso di inserimento sociale. 

C’è poi il Servizio di Sostegno Scolastico che ogni giorno, per tutto l’anno, accompagna dai 30 ai 40 bambini delle medie e delle elementari nel loro percorso di studi, offrendo quell’opportunità che spesso nelle famiglie di origine viene a mancare. Si insegna l’italiano attraverso i Corsi di Italiano per Stranieri gestito dalle Missionarie Secolari Scalabriniane, un percorso annuale grazie al quale molti riescono ad intraprendere il loro processo di integrazione nel contesto che li ospita. E poi ci sono i Laboratori Creativi e i Workshop Formativi per i giovani (300 fra bambini e ragazzi ogni anno) che vengono stimolati ad interrogare la propria capacità di sognare. Non mancano gli approfondimenti sui temi di pace, legalità, memoria e quanto attiene a quella sfera dell’educazione alla Mondialità e alle Emergenze che fanno gettare lo sguardo oltre il proprio naso e capire che si è parte di qualcosa che va oltre i confini della propria casa. Confini culturali oltre che fisici che i ragazzi, più di 500 incontrati ogni anno, iniziano ad allargare.

I giovani iniziano ad allargare i propri orizzonti anche grazie ai Progetti di Volontariato Europeo, programmi promossi dalla Comunità Europea che riuniscono giovani di tutta Europa con l’obiettivo di costruire una società più inclusiva consentendo ai giovani di entrare in contatto con nuove culture, esprimere solidarietà verso gli altri e acquisire nuove competenze utili alla loro formazione personale e professionale. La Fondazione Mondoaltro è accreditata presso la Commissione Europea come ente di coordinamento, accoglienza e invio di volontari.Percorsi e storie di giovani che si intrecciano con quelli degli anziani grazie allo scambio intergenerazionale promosso dall’ambito Terza età ma sono anche le storie di chi è incappato nel circuito penale o inizia a uscirne attraverso progetti specifici di giustizia riparativa portati avanti dall’ambito Giustizia, ambito che gestisce anche l’ascolto in carcere e che porta avanti un’intensa attività di sensibilizzazione delle parrocchie. 

La Fondazione MondoAltro è diventata anche “tetto” aprendo le porte di Casa Rahab, una struttura di accoglienza di housing sociale per persone che vivono una situazione di marginalità sociale, che dalla sua inaugurazione nel 2014 ha accolto 79 persone mentre altre 52 sono state ospitate presso la Locanda di Maria, accoglienza realizzata in occasione del Giubileo della Misericordia nel 2016 e aperta l’anno dopo. Infine ci sono le Opere Segno, dove i numeri si moltiplicano attraverso un intervento quotidiano che mira ad intervenire sul bisogno immediato, quello della fame e del freddo.Attraverso al Locanda di Maria, mensa serale di Caritas diocesana, infatti, si offrono circa 18 mila pasti l’anno. Con i 2300 indumenti l’anno circa, invece,  il Magazzino di distribuzione indumenti offre ormai da 15 anni qualcosa da indossare. 

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