Licenziamenti Tua, reintegrato il consigliere comunale Vaccarello
Il sindacato Usb Lavoro Privato Tal Sicilia: “Questa sentenza dimostra che le regole esistono per essere rispettate e valgono per chiunque, senza eccezioni”
Si chiude con una decisione netta e definitiva una delle vertenze lavorative più complesse degli ultimi anni. La magistratura ha riconosciuto l’illegittimità dei licenziamenti contestati nell’ambito del contenzioso che vedeva coinvolti l’azienda TUA e un gruppo di lavoratori, tra cui il consigliere comunale Angelo Vaccarello.
La sentenza sancisce in via definitiva la piena legittimità delle posizioni dei lavoratori ricorrenti, disponendone il reintegro e restituendo loro dignità, stabilità e serenità dopo anni di incertezza.
Per Angelo Vaccarello, la pronuncia assume anche un importante valore istituzionale: oltre a rappresentare una vittoria sul piano personale e professionale, ristabilisce pienamente la sua integrità e rafforza la sua agibilità politica nell’esercizio del mandato pubblico.
Grande soddisfazione è stata espressa da USB Lavoro Privato TPL Sicilia, che ha seguito la vicenda sostenendo con determinazione le ragioni dei lavoratori. Il sindacato sottolinea come questa decisione rappresenti un punto fermo: i diritti dei lavoratori non possono essere messi in discussione e devono essere sempre tutelati.
«Oggi la giustizia ha parlato chiaro, e la sua voce è quella di chi non si è arreso. Questa sentenza dimostra che le regole esistono per essere rispettate e valgono per chiunque, senza eccezioni.»
La vicenda TUA si conclude dunque con un esito inequivocabile, destinato ad avere un impatto significativo non solo per i lavoratori coinvolti, ma anche come segnale forte per l’intero settore del trasporto pubblico locale. USB ribadisce il proprio impegno nella difesa dei diritti e della legalità nei luoghi di lavoro, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per i lavoratori.




