Corruzione, annullato il sequestro di 10 mila euro al cognato del boss Vetro
Lo scorso 6 marzo, durante alcune perquisizioni, gli investigatori trovarono 10 mila euro che furono sottoposti a sequestro
Il Tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso dell’avvocato Giuseppe Barba, ha annullato il sequestro probatorio di 10 mila euro nei confronti di Antonio Lombardo, coinvolto in un’inchiesta per corruzione insieme al cognato Carmelo Vetro. Quest’ultimo è stato arrestato insieme al dirigente regionale Giancarlo Teresi mentre per Lombardo la procura di Palermo ha chiesto la misura dei domiciliari.
Il Gip Filippo Serio si pronuncerà nei prossimi giorni dopo l’interrogatorio preventivo dell’indagato. Anche Lombardo, titolare della ditta An.sa, è accusato di corruzione. Lo scorso 6 marzo, durante alcune perquisizioni, gli investigatori trovarono 10 mila euro che furono sottoposti a sequestro probatorio. La somma, dopo la decisione del Tribunale del Riesame, gli è stata restituita.





