Cultura

“Ero un bullo”, in scena al Palacongressi la vera storia di Daniel Zaccaro

La rappresentazione è tratta dall’opera omonima di Andrea Franzoso, che racconta la vera storia di Daniel Zaccaro

Pubblicato 2 giorni fa

La rassegna “Riflessi Culturali” si prepara ad ospitare un evento  teatrale di forte impatto sociale e formativo. Il prossimo 12 aprile alle 18.00 andrà in scena lo spettacolo “Ero un  bullo”, una produzione firmata da Fondazione AIDA ets che affronta con  coraggio e autenticità il tema del bullismo e del riscatto sociale. La rappresentazione è tratta dall’opera omonima di Andrea Franzoso, che racconta la vera storia di Daniel Zaccaro.

Lo spettacolo, diretto da Lucia Messina, vede in scena gli attori Lorenzo Feltrin, Giulia Lacorte e Nicolò Bruno. Attraverso la tecnica del teatro d’attore e l’uso di elementi scenografici simbolici curati da  Federico Balestro, la messa in scena si propone di coinvolgere  emotivamente il pubblico, stimolando una riflessione profonda sulla  comunità e sulla creazione di ambienti sicuri e rispettosi. La narrazione ripercorre le tappe fondamentali della vita di Daniel,  descrivendo un’escalation di trasgressioni e una ricerca di risposte  spesso insoddisfatta, tra momenti di euforia e cadute profonde. La vicenda trova il suo compimento nella scelta di Daniel di cambiare  rotta, maturando la decisione di diventare educatore per accompagnare altri ragazzi lungo lo stesso cammino di crescita.

L’esperienza teatrale  è arricchita da citazioni di musica rap contemporanea, mezzo caro al protagonista, che rafforzano il messaggio centrale della pièce: nella vita non esiste un copione già scritto e fino all’ultimo è possibile decidere di cambiare il finale. Con una durata di 70 minuti e un’età consigliata a partire dagli 11 anni, “Ero un bullo si configura come un vero e proprio progetto educativo, soprattutto per la volontà della direzione artistica di  inserirlo nel calendario ordinario della rassegna “Riflessi culturali”. “Uno spettacolo di impegno civile, di formazione oserei dire – commenta  Gaetano Aronica – che tutti, giovani e meno giovani, dovrebbero vedere.  Vi invitiamo quindi tutti a partecipare all’appuntamento di domenica al  Palacongressi di Agrigento”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *