Welfare e sostegno al reddito: l’Ente Bilaterale del Terziario di Agrigento stanzia oltre 60mila euro
Il presidente Niesi: "un investimento diretto sulla dignità del lavoro e sulla qualità della vita di chi opera quotidianamente nel nostro settore"
L’Ente Bilaterale del Terziario (EBT) di Agrigento consolida il proprio impegno istituzionale a tutela dei lavoratori e delle famiglie del territorio con la pubblicazione ufficiale della Misura n. 1/2026, bando che destina un plafond complessivo di € 61.700 all’erogazione di contributi economici una tantum in favore dei dipendenti del settore terziario.
L’iniziativa si configura come un intervento strutturale di welfare integrativo, finalizzato ad alleggerire l’incidenza dei costi sostenuti dai lavoratori in ambiti di primaria rilevanza: dalla tutela della salute all’istruzione, dalla mobilità quotidiana alla gestione delle esigenze familiari.
Il bando articola le risorse disponibili in dieci linee di finanziamento, a copertura di spese documentate sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, suddivise nelle seguenti aree di intervento: Salute e benessere: rimborso per spese odontoiatriche, acquisto di occhiali da vista e spese veterinarie per animali d’affezione. Istruzione e famiglia: contributi per spese scolastiche, refezione scolastica e sostegno alla natalità. Mobilità e vita quotidiana: rimborso per spese di trasporto, attività sportive e supporto ai lavoratori single con carico esclusivo delle spese domestiche.
Una specifica attenzione è riservata alla dimensione della tutela sociale: è previsto un contributo dedicato di € 500 a favore delle lavoratrici vittime di violenza di genere, cumulabile con un’ulteriore richiesta appartenente a un’altra categoria del bando.
Il Presidente dell’EBT di Agrigento, Arch. Calogero Niesi, ha illustrato il valore strategico della misura: « Con questo bando riaffermiamo il ruolo centrale dell’Ente Bilaterale quale strumento di protezione sociale per il terziario agrigentino. In una fase in cui le famiglie dei lavoratori affrontano una pressione crescente su salute, istruzione e mobilità, abbiamo il dovere di tradurre la bilateralità in risorse concrete e accessibili. Non si tratta di mera assistenza: è un investimento diretto sulla dignità del lavoro e sulla qualità della vita di chi opera quotidianamente nel nostro settore ».
La Vice Presidente Ida Saja ha posto l’accento sul carattere inclusivo dell’intervento: « La forza dell’Ente Bilaterale risiede nella sua capacità di essere realmente vicino al territorio e alle persone. Abbiamo voluto una misura che non lasciasse indietro nessuno. Questo bando dimostra che la regolarità contributiva delle aziende non è un semplice adempimento formale, ma un moltiplicatore di valore: garantisce ai lavoratori tutele che vanno ben oltre i minimi contrattuali, contribuendo a costruire un ecosistema del lavoro più equo e solidale ».
Possono presentare istanza i lavoratori dipendenti — con contratto a tempo determinato o indeterminato in essere alla data di presentazione della domanda — di aziende con sede operativa nella provincia di Agrigento che applicano il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi sottoscritto da Confcommercio, la cui posizione contributiva nei confronti dell’EBT risulti regolare da almeno 12 mesi consecutivi.
Le istanze, corredate da certificazione ISEE in corso di validità e dalla relativa documentazione giustificativa di spesa, devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 31 maggio 2026 attraverso una delle seguenti modalità: Trasmissione a mezzo PEC all’indirizzo: entebilaterale.ag@pec.it Consegna a mano presso la sede dell’Ente in Via Imera 223/C, Agrigento. Consegna presso gli sportelli territoriali di FILCAMS CGIL, UILTuCS e FISASCAT CISL.
Il bando integrale e la modulistica sono disponibili sul sito ufficiale www.ebtagrigento.it.

