Elezioni, Irene Grado designata assessore dal candidato sindaco Di Rosa
La dottoressa Irene Grado è stata presentata dal candidato sindaco Di Rosa: delega al personale e guida dei progetti “Movida e città sicure”
Si rafforza e si definisce con chiarezza il ruolo della dottoressa Irene Grado, presentata oggi come quinto assessore della giunta del candidato sindaco Giuseppe Di Rosa.
Come già annunciato, alla dirigente psicologa dell’ASP di Agrigento sarà affidata la delega al personale, uno dei settori più delicati per il rilancio della macchina amministrativa comunale, con l’obiettivo di restituire motivazione, efficienza e senso di appartenenza ai dipendenti dell’ente. Accanto a questa, Irene Grado guiderà due dei progetti più importanti del programma: la lotta alle dipendenze e il piano “Movida e città sicure”, temi che rappresentano oggi una priorità sociale per Agrigento. «La delega al personale era una scelta già chiara – dichiara Giuseppe Di Rosa – perché il Comune deve ripartire dalle persone. Ma era altrettanto necessario individuare una figura competente che potesse affrontare con serietà il tema delle dipendenze e della sicurezza urbana».
Una responsabilità che si tradurrà in azioni concrete: regolamenti chiari e condivisi con la città, disciplina per l’apertura dei centri scommesse e un piano strutturato di prevenzione e controllo del fenomeno delle dipendenze. «Non si tratta solo di vietare – prosegue Di Rosa – ma di governare i fenomeni. La movida deve essere sana, sicura e compatibile con la vita dei residenti». Un passaggio significativo riguarda anche la composizione della giunta: su cinque assessori designati, ben tre sono donne. «Un dato che non nasce da imposizioni – sottolinea Di Rosa – ma da una scelta naturale basata sul merito. Non abbiamo bisogno di quote per valorizzare le donne: nella nostra squadra hanno un ruolo centrale perché sono tra le migliori professionalità disponibili».
La figura di Irene Grado si colloca dunque al centro di una visione amministrativa che unisce organizzazione interna e attenzione alle fragilità sociali. «Se rimettiamo in moto il Comune e interveniamo sulle criticità sociali – conclude Di Rosa – possiamo davvero cambiare il volto di Agrigento. È da qui che ripartiamo». Il progetto civico “Tutti Insieme per una Città Normale” continua così a strutturarsi attorno a competenze reali, chiamate a governare settori strategici con un approccio concreto e orientato ai risultati.

