Targa Florio, 169 iscritti tra cui l’ex pilota di Formula 1 Kovalainen
PALERMO (ITALPRESS) – Tutto pronto per la competizione automobilistica più iconica della Sicilia, nonché la più antica al mondo: l’edizione numero 110 della Targa Florio partirà oggi, con una serie di iniziative che fino a sabato 16 maggio coinvolgeranno Palermo e provincia al di là di quella che sarà la manifestazione vera e propria. Il […]
PALERMO (ITALPRESS) – Tutto pronto per la competizione automobilistica più iconica della Sicilia, nonché la più antica al mondo: l’edizione numero 110 della Targa Florio partirà oggi, con una serie di iniziative che fino a sabato 16 maggio coinvolgeranno Palermo e provincia al di là di quella che sarà la manifestazione vera e propria. Il programma completo delle iniziative è stato presentato questa mattina nell’Aula Magna di Palazzo Steri.
La corsa è patrocinata dall’Università di Palermo, che ha stilato un calendario di appuntamenti collaterali dal nome ‘Targa Florio, 110 e lode’, e da Aci Sport: il campus di viale delle Scienze accoglierà squadre, piloti, appassionati e cittadini e ospiterà verifiche tecniche, parco assistenza, incontri culturali, attività di ricerca scientifica e iniziative legate al tema della salute. La cerimonia di partenza della competizione è in programma giovedì alle 18:30 a piazza Verdi, mentre la partenza vera e propria sarà il giorno successivo alle 10:30 presso il campus di viale delle Scienze: la corsa si sposterà poi sulle Madonie, coinvolgendo i Comuni di Campofelice di Roccella, Castelbuono, Collesano, Geraci Siculo, Polizzi Generosa e Scillato; l’arrivo e la premiazione saranno invece sabato, a partire dalle 11:50, nello spazio antistante il dipartimento di Ingegneria (edificio 7) in viale delle Scienze. Gli iscritti alla manifestazione sono 169, suddivisi in quattro categorie: il Campionato italiano assoluto Rally Sparco (55), il Campionato italiano Rally Auto Storiche (47), la Coppa Rally di Zona (33) e il Campionato italiano Rally Auto Storiche Regolarità (34). Tra i partecipanti anche l’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen, iscritto al Rally Sparco.
“Per noi ormai la Targa Florio è un evento ormai ricorrente e certamente importante, in cui coniughiamo tanti aspetti legati alla Terza missione, che per l’ateneo rappresentano il modo di trasferire le conoscenze e le iniziative alla comunità che ci circonda – sottolinea il rettore Massimo Midiri, – In questa particolare edizione della manifestazione, che abbiamo chiamato 110 e lode, coniughiamo l’evento sportivo, che sarà seguito da larga parte della popolazione, ed elementi come l’educazione stradale e aspetti di tipo medico e scientifico; ci sarà uno studio, attraverso particolari sensori, di come il corpo viene sollecitato durante un rally in un pilota professionista. C’è anche l’aspetto culturale, in quanto ricordiamo come i Florio abbiano rappresentato per la nostra città un momento di vero e proprio rinascimento cui dobbiamo fare costantemente riferimento: è un’occasione per fare cultura, sport e soprattutto bellezza, perché nei nostri territori ce n’è tanta e l’Università deve assumersi il ruolo di promuoverla e creare iniziative che seguano il concetto di comunità”.
Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla evidenzia come “già da due anni la partenza è stata restituita alla piazza principale della città, ovvero piazza Verdi: questa gara non è più una competizione di velocità per com’era percepita all’inizio, ma ormai da tempo è una classica di regolarità, eleganza e sportività reale, nonché una un’occasione per mettere insieme la proposta della città e la proposta della provincia, in particolare di quell’area delle basse Madonie che ospita il circuito e che vedrà nei prossimi mesi il completamento della riqualificazione delle storiche tribune di Cerda: queste dalla prossima edizione della Targa Florio arricchiranno ulteriormente la competizione”.
Alla presentazione del programma ha partecipato, con un breve collegamento video, anche il presidente di Aci Geronimo La Russa: “Parlare di Targa Florio è sempre un grande piacere, perché è la corsa più antica al mondo ed è sinonimo di territori eccezionali – afferma, – Essa rappresenta un’eccellenza per il nostro paese. Voglio fare il mio incoraggiamento affinché ogni anno si faccia sempre di più per mantenere più forte possibile questa grande manifestazione”.
– Foto xd8/Italpress –
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