Futsal

Santa Elisabetta Futsal, una stagione tra sacrifici e cuore: sabato la sfida playoff contro il Nicosia

Tra sacrifici, infortuni e un grave lutto che ha colpito la squadra, il Santa Elisabetta Futsal arriva ai playoff con il Nocosia unito più che mai. Sabato alle 15 una sfida che vale una stagione e una comunità intera.

Pubblicato 2 ore fa

Una stagione intensa, segnata da difficoltà ma anche da grande determinazione, accompagna l’ASD Santa Elisabetta Futsal verso uno degli appuntamenti più importanti dell’anno. Sabato alle ore 15 la formazione affronterà il Nicosia nei playoff di Serie C2, con l’obiettivo di continuare un percorso costruito giorno dopo giorno. Il cammino della squadra è iniziato lo scorso settembre, sul campo in erba sintetica di casa, con l’ambizione di portare in alto il nome di Santa Elisabetta nel panorama del futsal regionale. Un obiettivo perseguito tra ostacoli, infortuni e momenti complessi, che non hanno però intaccato lo spirito del gruppo.

A segnare profondamente la stagione è stato anche un evento doloroso che ha colpito uno dei giocatori, Hiram, costretto a lasciare temporaneamente la squadra per raggiungere il Brasile e dare l’ultimo saluto alla madre scomparsa. Un episodio che ha rafforzato ulteriormente il senso di appartenenza all’interno del gruppo. «Chi fa parte della famiglia Santa Elisabetta non resta mai solo», ha dichiarato il vicepresidente Adriana Catalano, sottolineando la vicinanza della società al proprio tesserato in un momento così delicato.

Nonostante le difficoltà, il Santa Elisabetta ha portato avanti il proprio campionato con determinazione. Una stagione definita dalla stessa dirigenza “dura ma nostra”, costruita sul sacrificio di chi ha continuato a scendere in campo anche nei momenti più complicati e sulla capacità di restare uniti. La sfida contro il Nicosia rappresenta ora molto più di una semplice partita. È il simbolo di un percorso condiviso con la comunità locale e con i tifosi, anche quelli lontani, che continuano a sostenere la squadra. «Scenderemo in campo per i nostri giocatori, per le loro famiglie e per tutta la comunità sabettese», ha aggiunto Catalano. «E anche per Hiram, che, pur essendo lontano, porta con sé i nostri colori».

Il match di sabato pomeriggio diventa così il crocevia di una stagione che ha già lasciato un segno profondo. Una “favola”, come è stata definita dalla società, che ora cerca un nuovo capitolo da scrivere sul campo.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N.16/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.16/2026
Pagina 1 di 18
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv