“A cena con gli scrittori”, Gianfranco Jannuzzo apre la seconda edizione
L'appuntamento è per venerdì 21 agosto, alle ore 20.30, a Casa Diodoros, in via Giuseppe La Loggia, nel cuore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi
Sarà Gianfranco Jannuzzo il primo protagonista della seconda edizione di “A Cena con gli Scrittori”, il progetto ideato da Beniamino Biondi che mette insieme letteratura, narrazione, convivialità e territorio. L’appuntamento è per venerdì 21 agosto, alle ore 20.30, a Casa Diodoros, in via Giuseppe La Loggia, nel cuore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Una serata pensata come un incontro diretto e informale con un protagonista della cultura e dello spettacolo italiano, nel quale la cena diventa lo spazio per ascoltare storie, condividere ricordi e scoprire aspetti meno conosciuti del percorso artistico dell’ospite.
Jannuzzo, agrigentino, attore di teatro, cinema e televisione, porterà a Diodoros non soltanto la sua esperienza di interprete, ma anche quella di fotografo e narratore per immagini. Nel corso della cena intratterrà infatti il pubblico raccontando la genesi e le storie legate ai suoi libri fotografici, “Gente mia” e “Italia amore mio”, attraverso i quali ha trasformato la sua macchina fotografica in uno strumento per osservare e raccontare persone, luoghi e identità.
Due libri, dunque, e due viaggi fotografici: il primo dentro la memoria personale e collettiva di Agrigento, il secondo attraverso un’Italia osservata con lo stesso sguardo curioso, partecipe e profondamente umano. Durante la serata Jannuzzo accompagnerà il pubblico dentro questo suo particolare universo, raccontando come sono nate le fotografie, gli incontri che le hanno precedute e le storie che si celano dietro le immagini.
La fotografia rappresenta del resto una passione che accompagna Jannuzzo da sempre e che si intreccia profondamente con il suo mestiere di attore. È lui stesso ad aver raccontato come fotografia e teatro siano due modi diversi ma complementari di comunicare e di entrare in relazione con gli altri. Per Beniamino Biondi, “il progetto nasce dalla volontà di sperimentare una modalità diversa di incontro culturale, capace di superare la tradizionale presentazione e di restituire alla narrazione una dimensione più intima e partecipata. Un’idea particolarmente significativa quando l’ospite è Jannuzzo, la cui storia artistica e personale è profondamente legata alla città e alla Sicilia.” L’iniziativa è inserita nel percorso culturale e di valorizzazione del territorio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi.


