Agrigento

Ditta di autotrasporti sotto inchiesta, 3 indagati per evasione fiscale e false compensazioni 

Sotto la lente dei pm la ditta “Emilia Transport”. Due dei tre indagati sono agrigentini, amministratori di fatto della società

Pubblicato 54 minuti fa

Una ditta di trasporto locale è finita nel “mirino” della Procura di Gela che ipotizza una presunta evasione fiscale – con annesse false compensazioni – per un importo che sfiora il milione di euro. Il procuratore Salvatore Vella ed il sostituto Lucia Caroselli hanno notificato l’avviso di conclusione indagini nei confronti di tre persone: si tratta di un 43enne di Gela, rappresentante legale della società, di un 49enne di Raffadali e di un 47enne di Agrigento. Questi ultimi sono gli amministratori di fatto dell’azienda. L’inchiesta ruota attorno alla “Emilia Transport”, ditta di autotrasporti con sede nel popoloso centro nisseno.

Per gli inquirenti i vertici della società non avrebbero versato le somme dovute per gli anni di imposta 2020, 2022 e 2023 utilizzando in compensazione – mediante modelli F24 – crediti inesistenti per importi pari a 152.834 euro, 350.475 euro, 76.575 euro e 299.729 euro. Agli amministratori viene anche contestato l’omesso versamento dell’Iva pari a 295.677 euro per il 2021 e di 666.681 euro per il 2022. Con la conclusione delle indagini la Procura di Gela si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. Gli indagati hanno venti giorni di tempo per presentare memorie o chiedere un interrogatorio. Tra le persone offese sono state individuate lo Stato Italiano e l’Ente riscossione Sicilia. 

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