“Accoltellò un anziano al cimitero per 120 euro”, chiesto processo per agrigentino
L'agrigentino colpì alla gola e alla testa un 78enne che stava portando i fiori sulla tomba della moglie per sfilargli il portafoglio con 120 euro
Ha accoltellato con delle forbici e un bisturi – alla gola e alla testa – un anziano che stava portando i fiori sulla tomba della moglie defunta per sfilargli il portafoglio all’interno del quale custodiva 120 euro. La Procura di Rovigo, dopo aver chiuso le indagini, ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Stefano Terrana, 42 anni, di Grotte, per i reati di rapina e lesioni aggravate. Il provvedimento è firmato dal pm Claudio Neri. L’agrigentino, difeso dagli avvocati Giuseppe Zucchetto e Giulia Aldegheri, comparirà il prossimo 22 ottobre per la prima udienza preliminare davanti il giudice Edoardo Bandiera.
La vicenda risale al novembre dello scorso anno all’interno del cimitero comunale di Borgo Veneto, un paesino di appena settemila abitanti in provincia di Padova. Un fatto che ha sconvolto la piccola comunità della Bassa Padovana. Il 42enne avrebbe spinto e fatto cadere la vittima – un 78enne – per poi colpirla con un’arma da taglio alla testa e al collo sfilandogli il portafoglio. L’anziano è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale con una prognosi che i medici hanno giudicato guaribile in un mese. L’aggressore tentò una improbabile fuga a bordo di un’auto venendo fermato dai carabinieri a Legnago, in provincia di Verona. La successiva perquisizione ha dato esito positivo. I militari, infatti, trovarono e sequestrarono due forbici e un bisturi spezzato. Entrambi gli accessori erano sporchi di sangue.




