Agrigento, cade il mito delle bollette idriche più care d’Italia
Tra i primati negativi di Agrigento, non c’è quello delle bollette idriche più care d’Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano Giornale di Sicilia, in edicola questa mattina, infatti, la provincia agrigentina si colloca al 29esimo posto in questa particolare classifica. Dall’intervista rilasciata allo stesso quotidiano palermitano dal presidente di Girgenti Acque, Marco Campione, si evince […]
Tra i primati negativi di Agrigento, non c’è quello delle bollette idriche più care d’Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano Giornale di Sicilia, in edicola questa mattina, infatti, la provincia agrigentina si colloca al 29esimo posto in questa particolare classifica. Dall’intervista rilasciata allo stesso quotidiano palermitano dal presidente di Girgenti Acque, Marco Campione, si evince che la tariffa pagata dagli utenti agrigentini è ben lontana dai primi dieci posti e che è leggermente al di sopra della media nazionale. Purtroppo, secondo quanto si legge nell’articolo, la stessa è gravata soprattutto dal costo sostenuto dall’azienda proprio per acquistare il prezioso (è il caso di dirlo) liquido da Siciliacque, la società di sovrambito. Il prezzo pagato da Girgenti Acque è di 70 centesimi al metro cubo. Un costo, definito definito esorbitante da Marco Campione, che sarebbe di molto superiore a quello del resto d’Italia, e che a suo dire penalizza il gestore e, diciamo noi, anche gli utenti. E’ chiaro che un costo minore comporterebbe bollette più leggere con un risparmio diretto in bolletta. L’intervista è ricca di spunti interessanti che aiutano a capire meglio in quale difficile contesto opera l’ente gestore.






