Cittadini più vicini al mondo della ricerca oncologica, una tavola rotonda organizzata dal Lions Club
L’incontro ha rappresentato un’occasione per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca oncologica, favorendo una maggiore consapevolezza del legame tra progresso scientifico, possibilità di cura e responsabilità della comunità
Un confronto tra ricerca scientifica, esperienza clinica e impegno associativo per richiamare l’attenzione sul valore della conoscenza e sul sostegno alla lotta contro il cancro. È questo il significato della tavola rotonda dedicata a “I Giorni della Ricerca AIRC”, svoltasi il 5 novembre presso il Circolo Culturale Empedocleo di Agrigento.
L’iniziativa è stata promossa dal Lions Club Agrigento Host, presieduto da Salvatore Malluzzo, in collaborazione con la FIDAPA – Sezione di Agrigento, presieduta da Antonella Attanasio. L’incontro ha rappresentato un’occasione per avvicinare i cittadini al mondo della ricerca oncologica, favorendo una maggiore consapevolezza del legame tra progresso scientifico, possibilità di cura e responsabilità della comunità. A offrire il proprio contributo sono stati il professor Salvatore Sortino, ordinario di Chimica generale e inorganica presso l’Università degli Studi di Catania e vincitore di un AIRC Investigator Grant 2017, e il dottor Antonino Savarino, socio del Lions Club Agrigento Host, direttore dell’U.O.C. di Oncologia Medica dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento e coordinatore della Breast Unit dell’ASP di Agrigento.
Le loro relazioni hanno consentito di accostare la prospettiva della ricerca all’esperienza della cura, sottolineando l’importanza del dialogo tra scienza e società. Un confronto che ha posto al centro le persone e le famiglie che affrontano la malattia, insieme alla necessità di promuovere un’informazione scientifica corretta e accessibile. «Dietro ogni progresso della ricerca ci sono anni di studio, dedizione e perseveranza, ma ci sono soprattutto persone che attendono risposte e nuove possibilità di cura – dichiara il presidente Salvatore Malluzzo –. Sostenere la ricerca significa assumersi una responsabilità verso di loro e verso le generazioni future. Con questa iniziativa abbiamo voluto offrire uno spazio di conoscenza e partecipazione, nel quale il sapere scientifico potesse incontrare la comunità».
Malluzzo richiama anche il valore della collaborazione tra le realtà del territorio: «Il servizio acquista forza quando riusciamo a unire competenze, sensibilità ed energie. Come Lions crediamo che diffondere conoscenza sia un modo concreto di essere vicini alle persone: comprendere aiuta a scegliere con maggiore consapevolezza e a riconoscere quanto sia prezioso il lavoro di chi si dedica alla ricerca e alla cura». Il Lions Club Agrigento Host rivolge un sentito ringraziamento a Fondazione AIRC e a Fina Alongi Di Betta, consigliera del Comitato AIRC Sicilia, per l’impegno nella promozione della cultura della ricerca e nel coinvolgimento del territorio. Un ringraziamento ai relatori per aver condiviso competenze ed esperienza e alla FIDAPA di Agrigento per la collaborazione. Particolare riconoscenza è stata espressa al presidente del Circolo Culturale Empedocleo, Carmelo Fenech, per la calorosa ospitalità e per la sensibilità dimostrata nell’accogliere un’iniziativa di rilevante valore umano e sociale.





