Agrigento

Due anni dalla scomparsa del maestro Pippo Flora: pubblicato l’inedito di “Romeo e Giulietta”

A ricordarlo e a pubblicare il video inedito di un'opera incompiuta è Michele Sodano

Pubblicato 1 mese fa



Sono già trascorsi due anni dalla scomparsa del grande maestro Pippo Flora, morto all’età di 89 anni. Musicista agrigentino molto noto non solo in Sicilia, cresciuto in una famiglia di artisti intimi della famiglia Pirandello, Flora ha allevato intere generazioni di artisti ed ha stretto un sodalizio artistico e umano con numerosi personaggi del mondo dello spettacolo.

Oggi a ricordare il maestro Flora è Michele Sodano e lo fa mostrando un video registrato un pomeriggio nel 2019 a casa del musicista: Pippo al pianoforte che esegue Romeo e Giulietta, opera incompiuta, ma tanto cara al maestro. “Sono stato amico di Pippo grazie a mia madre. Lo andavo a trovare una volta all’anno, troppo poco per quella che era la mia voglia di conoscerlo, di ascoltarlo, ma ciò succedeva perchè avevo un timore referenziale, perchè per me lui è stato sempre un grande maestro, un maestro della caratura di Broodway. Quello che oggi vi mostro è un pezzo di Romeo e Giulietta, e in questo pezzo i due rinunciano al proprio nome, per consacrarsi in un’Unica Cosa. Ho conservato per troppo tempo questo pezzo di video ed oggi è arrivato il momento di mostrarlo”, dice Michele Sodano.

Il maestro Pippo Flora grande appassionato di musica jazz e in particolare di musical, ha iniziato la sua carriera musicale scrivendo opere come, “Nela e Sahabin” che racconta di una storia d’amore, basata su una leggenda, tra un ragazzo ebreo e una ragazza musulmana. Un’opera suggestiva che anticipava e ammoniva a capire e superare i conflitti del mondo d’oggi. Sue sono le musiche e gli arrangiamenti de “I Promessi sposi – Opera moderna”, con la regia di Michele Guardi’, uno spettacolo che dieci anni fa ebbe grande successo in tournée nei teatri di tutta Italia.

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