I Vigili del fuoco festeggiano 87anni, il prefetto Caccamo: “Pilastro nella nostra società”
Alla cerimonia oltre alle istituzioni fondamentale la presenza degli studenti agrigentini
Grande festa per il corpo dei Vigili del fuoco che compiono 87 anni. Da sempre punto di riferimento essenziale nel sistema del soccorso pubblico e della protezione civile, protagonisti in occasione di eventi calamitosi e altre drammatiche circostanze, dove le squadre dei pompieri hanno operato senza sosta, dando prova di instancabile dedizione al bene comune.
“La celebrazione dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco – per la prima volta il 27 febbraio – costituisce l’occasione per rinnovare la riconoscenza e la gratitudine della Repubblica a quanti ogni giorno dedicano il proprio impegno alla difesa dell’incolumita’ delle persone, alla salvaguardia dei beni e all’affermazione di una sempre piu’ diffusa cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Attilio Visconti.
La cerimonia ad Agrigento, che si è svolta al Palacongressi del Villaggio Mosè, si è aperta con la manovra spelo alpinistica di onore al tricolore con l’inno nazionale intonato dagli studenti del Liceo Empedocle, e il saluto da parte prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, e del Comandante dei Vigili del Fuoco di Agrigento, Calogero Barbera, alle autorità presenti e a tutti gli studenti di vari istituti scolastici presenti all’evento.
“Oggi ci occupiamo di soccorso h24, siamo soggetto autorità amministrativa antincendio, ci occupiamo di normative, ma oggi grazie alle nuove generazioni e con dei progetti mirati per la cultura della sicurezza vorremmo fare un passo avanti puntando alla consapevolezza, e alla conoscenza della sicurezza per noi tutti, ma non come obbligo ma come opportunità”; ha detto il comandante Barbera.
Gli alunni e gli studenti sono stati coinvolti nella manifestazione partecipando a due progetti; il progetto “Oltre lo schermo: la realtà brucia” erano un invito a riflettere sul contrasto tra la percezione illusoria del pericolo filtrata dagli smartphone e la concretezza delle emergenze reali, superando il ruolo di “videomaker dell’emergenza” per diventare primi attori nella catena del soccorso e dell’auto-salvamento. L’altro progetto “Una chiamata salva la V.I.T.A.” , insegna l’importanza di una corretta comunicazione con il Numero Unico di Emergenza 112, un progetto che ha portato gli studenti ad apprendere come fornire informazioni precise e tempestive ai soccorritori.
“I Vigili del fuoco, sempre in prima linea, pilastro fondamentale della nostra società”, dice il prefetto Caccamo. “Oggi questa unione tra Vigili del fuoco e studenti fa sì che ci sia una cittadinanza attiva e gli elaborati che oggi premiamo rappresentano l’esempio plastico di come la sicurezza non debba passare solo attraverso le divise, ma attraversa anche i banchi di scuola, e i cittadini che con la loro collaborazione nel segnalare le situazioni di pericolo aiutano i Vigili del fuoco”, ha detto il prefetto di Agrigento.
A chiusura della cerimonia sono state conferite due borse di studio a Daniele Padua e Angelo Pumilia; Croci di anzianità personale che ha prestato servizio lodevole per più di quindici anni: vfc Conforto Paolo, vfc Scarabeo Giuseppe, vfc Sferlazza Vincenzo, vfc Mandracchia Gerlando, vfc Pecoraro Giuseppe. Un encomio per particolari attività di servizio rese capo reparto a r. Palmisano Pasqualino e le benemerenze per il personale che ha cessato il servizio attivo per aver raggiunto i limiti di età a: direttore coordinatore speciale a r. Porcarelli Nicola, direttore coordinatore speciale a r. La Porta Antonino, capo reparto a r. Chianetta Pasquale, capo reparto a r. Marciante Stefano, capo reparto a r. Nobile Giuseppe, capo reparto a r. Taormina Angelo, capo reparto a r. Gentile Calogero, capo reparto a r. Palmisano Pasqualino, vfc a r. Sirrao Angelo, vfc a r. Moscato Maurizio, vfc a r. Airo’ Antonio, vfc a r. Di Stefano Angelo.




