Lavoratori in nero in negozi e irregolarità nei cantieri, sanzioni e sospensioni
I controlli sono scattati in cantieri edili a Favara e Canicattì e in attività commerciali ad Agrigento e Sciacca
Nei giorni 13, 14, 15 e 16 gennaio 2026 il personale ispettivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro della provincia di Agrigento ha condotto una serie di controlli mirati nei settori dell’edilizia e del commercio nei comuni di Favara, Agrigento, Canicattì e Sciacca, nell’ambito dell’azione di contrasto al lavoro irregolare e di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle regole e condizioni di lavoro dignitose su tutto il territorio provinciale.
Nel corso delle attività ispettive sono stati individuati complessivamente tre lavoratori impiegati in nero, riscontrate diverse violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e accertata l’installazione irregolare di un impianto di videosorveglianza.
A Favara, all’interno di un cantiere edile, gli ispettori hanno trovato due lavoratori non regolarmente assunti su tre presenti. Sono emerse inoltre gravi carenze in materia di sicurezza, legate in particolare alla presenza di scavi e aperture non adeguatamente protette e a condizioni di transito pericolose. L’attività è stata sospesa e sono state irrogate sanzioni amministrative e ammende per diverse migliaia di euro, oltre alla contestazione delle sanzioni previste per il lavoro nero.
Ad Agrigento, in un esercizio commerciale, è stato individuato un lavoratore in nero su sette presenti. Anche in questo caso sono state rilevate violazioni legate alla mancata formazione, informazione e sorveglianza dei lavoratori in materia di sicurezza. L’attività è stata sospesa e sono state elevate sanzioni e ammende, con successiva contestazione delle sanzioni per l’impiego irregolare di manodopera.
A Canicattì, durante un controllo in un cantiere edile con tre lavoratori operanti, sono state riscontrate irregolarità riguardanti la sicurezza degli scavi e delle strutture prospicienti, per le quali sono state impartite prescrizioni e comminate ammende.
Infine, a Sciacca, in un esercizio commerciale è stata accertata la presenza di un impianto di videosorveglianza installato senza le necessarie autorizzazioni. È stata quindi disposta la rimozione dell’impianto e applicata la relativa sanzione.





