Rino La Mendola designato componente del Consiglio superiore dei lavori pubblici
Alfonso Cimino: “Avanti con le tematiche dei lavori pubblici e delle strategie di sviluppo del nostro territorio”
Rinnovato il Consiglio Superiore dei lavori pubblici, per il prossimo triennio. Rino La Mendola è uno dei componenti effettivi, designati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto 148 dello scorso 6 luglio, quale rappresentante del Consiglio nazionale degli architetti.
“Durante la Conferenza nazionale degli Ordini degli architetti, in corso proprio in questi giorni all’Auditorium della Musica a Roma, che mi vede partecipare insieme al consigliere Raimondo Zambuto – afferma Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento – apprendo con grande soddisfazione della nomina del mio caro amico Rino La Mendola a componente del Consiglio superiore dei lavori pubblici. È un ritorno a noi gradito, con il quale possiamo ancor di più portare avanti le tematiche sia nel campo dei lavori pubblici, sia nelle strategie di sviluppo del nostro territorio. Rino La Mendola, oltre ad avere una indiscussa competenza tecnico professionale, possiede le capacità di proporre norme a favore dei professionisti”.
“Sono lieto e onorato – commenta La Mendola – di tornare a offrire il mio contributo al massimo organo tecnico-consultivo dello Stato italiano in materia di opere pubbliche, quale rappresentante del Consiglio nazionale degli architetti. Credo ci sarà tanto lavoro da fare dal punto di vista sia tecnico che normativo, nella consapevolezza che il Consiglio superiore svolge tantissime attività che non si riferiscono solo al rilascio di pareri su provvedimenti legislativi, quali decreti ministeriali o decreti del presidente della Repubblica, ma riguardano anche norme tecniche, linee guida sui materiali per le costruzioni e i progetti finanziati dallo Stato, per una percentuale pari almeno al 50 per cento di importo superiore a 50 milioni di euro o a 200 milioni di euro nel caso di infrastrutture lineari, come autostrade e linee ferroviarie. Spero di essere all’altezza di questo prestigioso incarico e di offrire un valido contributo al raggiungimento di obiettivi importanti per la nostra professione”.


