Agrigento, minacce al procuratore Patronaggio: “Se continui con gli sbarchi passiamo ai fatti”

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Agrigento, minacce al procuratore Patronaggio: “Se continui con gli sbarchi passiamo ai fatti”

di Redazione
Pubblicato il Giu 10, 2019
Agrigento, minacce al procuratore Patronaggio: “Se continui con gli sbarchi passiamo ai fatti”

Ancora minacce all’indirizzo del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. Una busta contenente un proiettile calibro 6.35 nascosto tra due bustine (forse di zucchero) per passare i controlli al metal detector, con minacce di morte anche rivolte ai figli del capo della Procura, è stata recapitata al Palazzo di Giustizia di via Mazzini.

Vertice nella Prefettura di Agrigento, nel pomeriggio di oggi, per una riunione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza dopo l’ennesima lettera di minacce.

“Questo è un avvertimento, la prossima volta, se continuerai a fare sbarcare gli immigrati, passiamo ai fatti. Contro di te e ai tuoi 3 figli”.  Questo il contenuto della lettera di minacce contro il procuratore Patronaggio. Per la prima volta vengono tirati in ballo i figli del magistrato. Nella lettera si fa riferimento ai “tre figli di Patronaggio”, anche se il magistrato ne ha quattro.

Già nel settembre del 2018 Luigi Patronaggio era stato destinatario di un’altra lettera contenente in proiettile. “Zecca sei nel mirino”, si leggeva nella lettera contenente un proiettile da guerra. 

Il tentativo di intimidazione al procuratore Patronaggio, destinatario oggi di una busta con un proiettile, certifica la qualita’ e l’efficacia del lavoro che sta svolgendo la Procura di Agrigento sulla questione migranti e sbarchi. Al procuratore, che ascolteremo nei prossimi giorni in Commissione antimafia, va tutta la nostra solidarieta’ e la nostra attenzione”. Lo dice Claudio Fava, presidente della Commissione antimafia siciliana.

 Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo la nuova intimidazione subita dal procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, afferma: “Totale solidarieta’ al procuratore capo Luigi Patronaggio: la violenza e le minacce sono sempre inaccettabili. Le Forze dell’ordine sono al lavoro per individuare i responsabili”.

Aperto un fascicolo d’inchiesta coordinato dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta.


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